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11 buoni consigli per allontanarsi dalla pornografia

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Prima si smette e meglio è...

di Silvana Ramos

Vorrei dire che questo post è solo per quel piccolo gruppo di persone dipendente dalla pornografia. Vorrei dire soprattutto “piccolo gruppo”, ma no, non è piccolo. È un gruppo che con il passare degli anni è diventato talmente grande che oggi esistono ben pochi uomini (e donne) che non abbiano visto materiale pornografico almeno una volta nella propria vita. Nel mondo l’industria pornografica muove più denaro di qualsiasi altra. Il suo consumo arriva a cifre inimmaginabili. Il consumo di pornografia è tale che parlarne apertamente non suscita nemmeno più vergogna o qualche tipo di pudore come prima. È un argomento che viene toccato in tutti gli ambienti nei quali ci muoviamo.

La pornografia è come un cancro che avanza silenzioso e contamina in modo sottile la nostra vita. Noto che ha anche iniziato ad essere accettata come un atto normale, un intrattenimento come gli altri nella vita dell’essere umano che non produce alcun effetto nocivo, né in chi la consuma né nel suo ambiente. Anzi, viene condivisa perfino come uno scherzo via Whatsapp. Prove scientifiche inconfutabili dimostrano che non riguarda solo la persona, ma anche chi gestisce l’industria, passando per gli attori che si abbassano e si lasciano abbassare a semplice oggetto senza dignità, i consumatori, le loro famiglie e la società in generale. La pornografia è uno dei mali peggiori che esistano.

Se sei uno di quelli che pensano “Chi se ne accorgerà”, “È la mia vita e non faccio male a nessuno”, “Tutti lo fanno e non succede niente”, “Solo una volta e poi basta”, “Smetto quando voglio”… NON ESSERE INGENUO! Chi non vuole vedere chiuda gli occhi. Il consumo di pornografia genera una dipendenza con effetti nocivi di ordine biologico, psicologico e spirituale come quelli che provoca qualsiasi dipendenza! Provoca cambiamenti neurobiologici nel sistema nervoso uguali a quelli provocati dal consumo di sostanze che danno dipendenza come le droghe.

Abbandonare una dipendenza non è facile. Richiede molti sforzi e lavoro personale. Ma si può superare, se ne può uscire. A differenza della dipendenza da sostanze, la dipendenza dalla pornografia ha un periodo di recupero molto più rapido. Se sei coinvolto in questo mondo, escine il prima possibile! Inizia ad analizzare e a condividere questi passi, fondamentali nel processo di lotta contro questa dipendenza:

1. Accetta il fatto di avere un problema e decidi di uscirne


È la tua libertà, nessuno deciderà per te. Accettare di avere un problema che influisce seriamente sulla tua vita e su quella di chi ti circonda è un atto di coraggio. Sii forte e accetta che che questo sta influendo su di te e sulle persone che ami di più. Decidi di iniziare a porre fine a questo vizio.

2. Cerca l’aiuto di qualcuno che ti possa ascoltare e dare una mano


Se sai di avere un problema, non rimanere fermo, vai a cercare aiuto! Un consigliere, un sacerdote e anche uno psicologo sono le persone ideali che ti aiuteranno a capirti, ti guideranno e ti accompagneranno in questo cammino difficile. Ricorda: non sei solo.

3. Accostati ai sacramenti e alla preghiera. Dio può tirarti fuori da questa situazione.


Il grande aiuto verrà sempre da chi ti ama di più. Cerca Dio. Lottare senza Dio non ha senso. Accostati frequentemente al sacramento della Riconciliazione. Prega con fervore. Per questo un consigliere spirituale e un sacerdote amico saranno i tuoi migliori alleati.

4. Riconosci che aneli a un amore libero, totale, forte e fecondo


Forse hai iniziato a guardare materiale pornografico per curiosità, perché lo facevano tutti. Sei rimasto invischiato perché avevi altri vuoti che volevi colmare… forse l’amore… e hai trovato solo un piacere deformato. Se cerchi amore, ricorda che l’amore è libero, totale, forte e fecondo. La pornografia non potrebbe essere più lontana da questo concetto. Ne sei diventato schiavo. La pornografia è egoista, debole e sleale. Fermati e mettiti a pensare cosa ti sta dando la pornografia. Chieditelo spesso.

5. Occupa il tuo tempo. Ci sono mille cose fantastiche da fare!


Non rimanere fermo, come ha detto papa Francesco ai giovani pellegrini a Loreto: “La vita è camminare, è un cammino. Se una persona non cammina e rimane ferma, non serve, non fa nulla”. Ritirati dal tuo ambiente quotidiano e occupati in attività diverse. Tieniti occupato in cose come lo studio, lo sport, il passare del tempo con altre persone. L’obiettivo è creare nuove abitudini e nuove routines per continuare a camminare quando torni alle tue attività quotidiane e non rimanere fermo di fronte alla tua dipendenza.

6. Rafforzare la tua volontà in tutto ti aiuterà anche a vincere le tentazioni in questo campo


Questo ha a che vedere con il punto precedente. Tra le attività che svolgi, esercitare la volontà in tutti gli aspetti della tua vita è fondamentale. Pratica il digiuno, la mortificazione, la disciplina. In questo modo ti formerai anche a una sessualità sana.

7. Donati agli altri. L’amore trasforma e rafforza il nostro cuore


Il consumo di pornografia ha a che vedere con l’isolamento, l’egoismo, la schiavitù. Cerca attività che ti mettano in contatto con gli altri, che ti permettano di aprirti alla comunità attraverso l’aiuto e la solidarietà. Questo ti aprirà un mondo nuovo.

8. Brucia quelle riviste!


Inizia distruggendo tutto il materiale acquisito, oltre che collocando connessioni sicure a Internet in tutti i tuoi dispositivi. In questo processo, identifica le idee e le condotte che costituiscono stimoli interni o esterni per consumare pornografia, per poterle combattere.

9. Prenditi un impegno per rispettare tutto quello che hai stabilito. E se sei caduto rialzati!


L’impegno nei confronti della decisione presa e dei passi da seguire per combattere la dipendenza deve essere preso con se stessi e con il terapeuta o con chi accompagna in questo processo. Mantieni la parola data.

10. Formati, leggi, appassionati di sapere chi sei e per cosa sei stato fatto


Studia, coltivati, impara su te stesso, sulla tua spiritualità, su virtù come la castità e il senso corretto della sessualità. Comprendere questo ti aiuterà molto. Ci sono molti libri da consultare. Puoi iniziare con gli scritti sulla teologia del corpo di San Giovanni Paolo II.

11. Non abbassare la guardia. La lotta per la purezza dura tutta la vita


Stai sempre in allerta e abbi una sana sfiducia in te stesso quanto ai tuoi vizi e alle tue debolezze. Non essere ingenuo pensando di essere immune alla pornografia una volta superata la dipendenza. Se c’è una ricaduta, rialzati. Il sacramento della Riconciliazione e l’Eucaristia sono sempre fondamentali in questo processo.

Dio ti accompagni! Conta sulle mie preghiere e su quelle di tutta l’équipe di Catholic Link!

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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