Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Papa Francesco incontrerà Putin: tra crisi ucraina e mano tesa agli ortodossi

© ServizioFotograficoOR/CPP
November 25, 2013: Pope Francis receives in audience the President of Russia Vladimir Putin during a private audience in the private library of the Apostolic Palace in the Vatican.

EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS.
Condividi

Domani l'incontro in Vaticano. Il premier russo chiama il pontefice per allentare il gelo con l'Occidente

La situazione in Ucraina e "la questione dei cristiani in Medio Oriente" saranno tra i temi toccati da papa Francesco e dal presidente russo Vladimir Putin nel loro incontro in Vaticano previsto per il 10 giugno. Lo ha detto il consigliere diplomatico del Cremlino, Iuri Ushakov, citato dalle agenzie Tass e Interfax (Ansa, 9 giugno). 

IL SECONDO INCONTRO
E' la seconda volta che Putin incontra Bergoglio. La prima volta, nel 2013, all'indomani della crisi siriana e dell'intervento di papa Francesco che di fatto fece da intermediario per la risoluzione della crisi scongiurando così effetti catastrofici. Ora sul tavolo, oltre ovviamente alla crisi siriana, ci sarà anche la situazione dell'Ucraina e il rischio di una nuova guerra fredda (Libero quotidiano, 9 giugno). 

MANO TESA AGLI ORTODOSSI
Durante il faccia a faccia in Vaticano Putin e papa Francesco discuteranno di «possibili ulteriori contatti» ha anche annunciato Ushakov, citato sempre dall'agenzia Interfax, dicendo di non sapere se si parlerà anche di una possibile visita del pontefice in Russia visto che «questo tema riguarda non solo lo Stato» ma anche la Chiesa ortodossa russa. Finora, le difficoltà per una visita del Papa in Russia si sono rivelate insormontabili per la competizione all’interno del mondo ortodosso, e per le diffidenze storiche nei confronti del cattolicesimo: anche se Francesco sarebbe pronto a concedere molto all’ortodossia di Mosca. 

IL CONFRONTO CON ILARIONE
Secondo una ricostruzione de Il Corriere della Sera (9 giugno), in Vaticano si spiega che la vera mossa vincente di Putin sarebbe quella di convincere il patriarca ortodosso Hilarion a invitare Francesco a Mosca. Significherebbe bloccare la deriva conflittuale; e favorire la riconciliazione religiosa. Il patriarca verrà a Roma intorno al 20 giugno per incontrare il cardinale Parolin, ma non si esclude anche un colloquio con Francesco. 

LA RICHIESTA DI PUTIN
Nei giorni scorsi il patriarca ortodosso Hilarion ha ribadito discretamente l’apprezzamento per la linea equilibrata e indipendente del Vaticano nella crisi tra Russia e Ucraina: un riconoscimento condiviso evidentemente dal Cremlino, del quale l’ortodossia è l’interfaccia religiosa.  Putin, dal canto suo, sempre secondo il Corriere, approfitterà dell’incontro con il pontefice per chiedere che sia tolto il blocco del governo ucraino ai controversi aiuti russi destinati ai territori orientali: quelli contesi con i «ribelli» filo-Mosca.  

IL "FRENO" DI CHIESA UCRAINA E USA
L’arcivescovo Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica a Kiev, ha tentato inutilmente di indurre la Santa Sede a pronunciarsi contro Putin. Anche la diplomazia statunitense avrebbe raccomandato al Vaticano di diffidare di Putin. «Vuole soltanto usare la Chiesa cattolica per coprirsi le spalle», è la tesi di un’America preoccupata dalle capacità di propaganda del Cremlino.

LA VISIONE DI BERGOGLIO
Ma la visione ripresa dal pontefice è quella di Giovanni Paolo II, secondo il quale l’Europa per respirare bene doveva avere «due polmoni: uno orientale e uno occidentale. La "mano tesa" a Putin si rivelerebbe utile sia per un avvicinamento della Russia al "mondo occidentale", sia per stemperare le posizioni degli ortodossi nei confronti dei cattolici. 

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.