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Guarito da un tumore di due chili con l’intercessione di San Pancrazio?

Stu Willis
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Il suo era un caso disperato. Ma Pancrazio Spagnolo è riuscito a sconfiggere un cancro molto aggressivo

Scienza, pura coincidenza o la mano del Signore attraverso il martire San Pancrazio? Queste le domande che stanno facendo arrovellare la mente di Pancrazio Spagnolo e dei suoi più stretti parenti alla notizia comunicata dai medici della clinica ospedaliera di Dusseldorf in Germania che – esami alla mano – hanno riscontrato la completa guarigione del paziente dal brutto male localizzato all’addome (Gazzetta del Mezzogiorno, 26 maggio). 

UNA SCOMPARSA "ANOMALA"
Pancrazio il 12 maggio – giorno della ricorrenza del Santo che porta il suo nome – ha lasciato a bocca aperta gli stessi medici, i quali, increduli, dopo averlo sottoposto a esami approfonditi (tra cui la Tac, la risonanza magnetica e numerose dettagliate analisi cliniche) hanno accertato che la massa tumorale all’addome di circa 2 chili si era completamente assorbita senza ledere organo alcuno. 

UN TUMORE AGGRESSIVO DI DUE CHILI
Il protagonista della vicenda ha 37 anni, padre di un bambino di dodici, sposato con una ragazza portoghese. Vive in Germania per motivi di lavoro e da ben cinque anni non ha la possibilità di tornare in Italia dai suoi cari. In pochi mesi aveva perso trenta chili a causa di un massa tumorale all'addome di due chili che aggrediva il suo corpo, senza poter essere tuttavia estratta. Prima dell'intervento doveva necessariamente ridimensionarsi. A quel punto è iniziato un terribile ciclo di chemioterapie di quattro mesi che hanno sfiancato Pancrazio. 

LE CHEMIO E LA SORPRESA
Dal ricovero in ospedale all’intervento avvenuto a marzo nel quale è stato asportato un altro organo ormai compromesso, l'uomo subiva il disagio e la spossatezza totale delle cure chemioterapiche. I tempi per la cura si prevedevano lunghissimi e intanto Pancrazio alla clinica di Dusseldorf passava da un reparto all’altro. I medici non hanno mai espresso un parere sulla possibilità di guarigione. E il 12 maggio dalla Germania – il giorno della festa del Santo che porta il suo nome – finalmente una lieta notizia: il tumore è incredibilmente scomparso. 

IL RINGRAZIAMENTO A SAN PANCRAZIO
Pancrazio chiama la madre e glielo comunica entusiasta: “Mamma siediti. Il tumore è scomparso”. “Sai che giorno è Pancrazio? San Pancrazio”. E allora una corsa nella Chiesa Madre del paese a pregare e a ringraziare il Signore per aver «operato» attraverso San Pancrazio. Nella Messa di ringraziamento, officiata da don Leonardo Pinto, scrive ancora la Gazzetta del Mezzogiorno, la commozione – mista a lacrime di felicità – era davvero tanta. In pratica, secondo quanto hanno riferito i medici tedeschi, è come se la mano di qualcuno fosse intervenuta chirurgicamente per liberare il paziente dal tumore.

Tags:
miracoli
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