Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Comunione ai divorziati risposati. Così si muove il fronte del “si”

Andy Morrell
Condividi

Si moltiplicano i saggi di eminenti studiosi cattolici in vista del prossimo Sinodo sulla famiglia

CRISTO E IL DIVORZIO
Il curatore del libro, Robert Dodaro, nell’introduzione spiega che «gli autori di questo volume sono uniti nel sostenere fermamente che il Nuovo Testamento ci mostra Cristo che proibisce senza ambiguità divorzio e successive nuove nozze sulla base del piano originale di Dio sul matrimonio disposto da Dio nella Genesi». Insomma vincolo matrimoniale indissolubile e nessuna contemplazione del divorzio animano il fil rouge di un volume che ha fatto molto rumore poiché pubblicato pochi mesi prima del Sinodo. 

IL "PER SEMPRE"
Un saggio dei teologi Juan José Pérez-Soba e Stephan Kampowski, “Il vangelo della famiglia nel dibattito sinodale. Oltre la proposta del Cardinal Kasper” (Cantagalli) rilancia la vera novità portata da Cristo, che è il «per sempre». «Il 'per sempre' è una buona novella. Chiunque abbia mai amato vuole che quest’amore duri per sempre. La questione è un’altra: non se lo vogliamo, ma se lo riteniamo possibile. E qui arriva la buona novella». Ciò, riconoscono, va contro la cultura corrente, che come dice papa Francesco è una «cultura del provvisorio» (Aleteia, 10 novembre 2014).

I REQUISITI DELL'AMORE
La buona novella è che l'istante iniziale di un rapporto, la promessa dell'eros, può trovare il suo compimento nell'agape, che «la promessa dell'amore può essere mantenuta”, “l'amore può essere duraturo e fedele». «Questa è la pietra angolare del magistero della Chiesa sulla sessualità umana e sul suo rapporto con l’amore». In questo contesto, «i requisiti dell’indissolubilità del matrimonio e dell’esclusività sessuale fra gli sposi non sono gravosi pesi che Cristo o la sua Chiesa addossano loro», ma «i requisiti dell’amore stesso». 

"QUESTIONE SECONDARIA"
Anche il cardinale George Pell, arcivescovo emerito di Melbourne e Sydney e prefetto della Segreteria per l’Economia, affronta nella prefazione al libro la questione, indicando che la salute di un’organizzazione «si può misurare osservando la quantità di tempo e di energia dedicata alla discussione di vari argomenti. Le comunità sane non investono gran parte delle loro energie in questioni secondarie, e purtroppo il numero dei cattolici divorziati e risposati che ritengono di dover essere ammessi alla Comunione è molto ridotto».

RIGIDITA' SIN DAGLI ALBORI DEL CRISTIANESIMO
C'è poi un altro saggio del gesuita Henri Crouzel, Divorziati «risposati», la prassi della Chiesa primitiva (Aracne), che è un vero e proprio studio dove si evidenzia la rigidità dottrinale e pastorale per l'accesso alla Comunione, sin dagli albori del cristianesimo, «un’epoca in cui la Chiesa accresceva il numero dei suoi seguaci malgrado le persecuzioni» come ricordava lo stesso Pell (Corriere della Sera, 19 settembre 2014).
 

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.