Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Il Papa consegna un Rosario a Maradona: i calciatori siano impegnati per la solidarietà

© ServizioFotograficoOR/CPP
September 04, 2014: Diego Armando Maradona hugs Pope Francis during a private audience at the Vatican.
Condividi

Il campione argentino: sono il suo primo sostenitore, darò il massimo impegno per le sua "Scholas"

L'aveva già incontrato a settembre nell'ambito della partita della pace organizzata da Javier Zanetti. Stavolta Diego Maradona ha visto di nuovo Papa Francesco, argentino come lui, perché coinvolto personalmente nei progetti di "Scholas Occurentes", l'organizzazione educativa internazionale promossa dal Pontefice. Le iniziative sono state al centro di un briefing, tenutosi nella sede della Radio Vaticana, cui ha partecipato anche l'ex calciatore (Gazzetta dello Sport, 23 aprile).

IL DONO DEL PAPA
Il colloquio privato, alla Domus Santa Marta è durato 15 minuti. Il Papa ha accolto il campione suo connazionale consegnandogli un rosario. «E' un uomo fantastico – ha detto Maradona – Abbiamo parlato di molte cose, dell'impegno affinché i giocatori si uniscano e facciano qualcosa per i bambini che non mangiano in molte parti del mondo. E siamo stati d'accordo totalmente, ma ci vorrà molto tempo». 

"PRIMO SOSTENITORE DI FRANCESCO"
Oggi, ha proseguito "el pibe de oro" «posso dire di essere sostenitore di Francesco. Il primo sostenitore di Francesco sono io: lui mi tratta come un fratello e tratta tutti nella stessa maniera. Bacia tutti, abbraccia tutti. Lui ha poco tempo a disposizione, lavora tantissimo ma trova sempre il tempo per tutti» (Radio Vaticana, 23 aprile).

L'IMPORTANZA DELLA "SCHOLAS"
Maradona ha poi parlato nello specifico del suo ruolo: «E' straordinario incontrare Papa Francesco e aderire ad un'iniziativa sportiva che intende aiutare molti ragazzi. Quello che sto vivendo è un sogno. Questo è quello che volevo fare da tanto tempo. Io ho giocato al calcio e oggi ci sono ragazzi che continuano a giocare a calcio, ai quali bisogna comprare gli scarpini, per i quali non c'è un campo dove possano giocare. Quello che noi vogliamo fare con Scholas è aiutarli. E tutti i giocatori, tutti i giocatori di calcio sono con Francesco» (Rainews, 23 aprile)

GOL DA 10 MILA DOLLARI 
Durante la conferenza stampa è stato ricordato in particolare il recente accordo, alla presenza del Papa, tra "Scholas Occurrentes" e la Federcalcio sudamericana. Durante la prossima Coppa America in Cile verranno donati 10 mila dollari per ogni gol segnato e per ogni rigore parato: il denaro servirà per sostenere iniziative contro la povertà e l'indifferenza, come ha sottolineato monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali a Radio Vaticana: «Il Papa pensa che questo serva ad aiutare i bambini ad uscire dalla schiavitù. E, naturalmente, quando personaggi come Maradona si impegnano in questo, è un grande aiuto».

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni