Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 20 Ottobre |
Santa Maria Bertilla Moscardin
Aleteia logo
home iconNews
line break icon

Cascina Don Guanella, Morandi e il sogno “pazzo” di Don Agostino

© Guanelliani

Laura Galimberti - Opera don Guanella - pubblicato il 23/04/15

Una casa per accogliere ragazzi italiani e stranieri in difficoltà

350 mila gli euro raccolti. 183 mila quelli già erogati. Il sogno di p. Agostino Frasson, guanelliano, sta prendendo forma. Si chiama "Cascina don Guanella", collocata a Valmadrera, Lecco. Una struttura di circa 860 mq calpestabili, che richiede significativi interventi di ristrutturazione, circondata da 30 mila metri quadri di terreno coltivabile, e in comodato gratuito, ulteriori 20 mila metri quadri e circa 100 mila di bosco. "Una forma di agricoltura sociale, come strumento di formazione, inserimento lavorativo, cura e accoglienza per persone in situazione di disagio”, formula non certo nuova, già usata ai primi del 900 dallo stesso San Luigi Guanella.

I primi interventi hanno interessato la costruzione della stalla di 450 mq, dove verranno sistemati 8 vitelli, 40 capre, conigli e galline. In corso la riqualificazione dei muri e la messa a dimora di 500 vitigni e 80 piante di ulivo. "Tutti i giorni – spiega P. Agostino, responsabile della comunità educativa che si occupa del recupero e reinserimento sociale di circa 70 ragazzi in difficoltà, italiani e stranieri – 10 dei nostri ragazzi sono coinvolti nelle attività educative possibili ora nella Cascina". I successivi interventi interesseranno la ristrutturazione del casale vero e proprio, oltre 1000 metri quadrati, parte per accogliere ragazzi maggiorenni e parte da destinare ad agriturismo per biker.

Il progetto è nato dai volontari della comunità che hanno dato vita, insieme, ad una associazione "Prendersi per mano", con l'obiettivo di dare una risposta concreta e di futuro ai nostri giovani. "La Cascina, spazio dalle innumerevoli opportunità, potrà rappresentare una chance per i ragazzi a noi affidati, oltre che un luogo di cura per quanti provengono dal circuito penale, quanti sono accompagnati da storie traumatiche, come i tanti migranti, o quei giovani che non possiedono altre reti familiari di supporto”.

Tanti i personaggi del mondo sportivo che hanno abbracciato il progetto: da Alex Zanardi a Cristian Zorzi, Cadel Evans, Silvia Marangoni e Ivan Basso. Dal 1° marzo è possibile sostenere l'iniziativa anche tramite prestito popolare o crowdfunding.

Ieri a Lecco, serata sold out con Gianni Morandi e un'eco sui media…ancora prima che arrivasse.

"C'è un grande prato verde dove nascono speranze..": la storia di Hicham. Dall'Afghanistan a Lecco, in cerca di futuro

L'incontro con la comunità guanelliana. Il futuro tra sogni e nostalgia


"Sono partito dall'Afghanistan a 16 anni, da Mazzar, una località a nord della capitale. Era il 2009, mio padre voleva per me un futuro migliore”. Un viaggio pericoloso che non si dimentica facilmente: “Al confine con l'Iran stavano per spararci; ci siamo nascosti in una casa per 10 giorni, poi dentro un camion e così proseguendo anche per alcuni tratti a piedi, siamo ripartiti verso la Turchia. Ho visto gente morta lungo la fuga. Siamo anche stati assaliti da una banda di ladri. In Turchia ci hanno fatto salire su un barcone diretto in Italia, ma a causa di una avaria siamo sbarcati su un'isola, probabilmente greca. Siamo rimasti alcuni giorni senza mangiare, poi la polizia locale ci ha condotto in un centro di prima accoglienza. Qui ci è stato consegnato il foglio di espulsione, ma abbiamo raggiunto Atene e su un camion siamo arrivati in Italia. Se l'avessi saputo prima non sarei di certo partito e non a 16 anni! Arrivati a Milano con altri due amici, ci siamo divisi. Eravamo diretti verso il nord Europa, ma ho sbagliato treno – non conoscevo la lingua – e mi sono ritrovato a Lecco. Un controllore mi ha chiesto i documenti, stavo anche male, poi l'arrivo dell'ambulanza e mi sono ritrovato in questa comunità. 

I primi giorni pensavo di essere stato catturato e di essere prigioniero. Non capivo che le persone volevano aiutarmi. Volevo scappare, ma non sapevo dove. Poi mi hanno portato un ragazzo afgano che ha fatto da mediatore culturale tra me e la comunità. Da lì ho cominciato a capire cosa succedeva e quali erano le intenzioni delle persone intorno a me, ed è cambiato il mondo! Quando ho iniziato poi a capire la lingua e comunicare con gli altri ho percepito che forse avevo qualche possibilità di futuro. Sono andato a scuola, ho preso la licenza media inferiore. Quindi sto imparando a fare il meccanico ciclista. Vorrei tornare al mio paese, ma non in questo momento.

Dell'Italia apprezzo la possibilità di frequentare scuole e corsi di formazione; mi piace meno invece vedere che i ragazzi preferiscono computer e telefoni allo stare insieme, il poco rispetto verso gli altri, nessuno si alza sull'autobus per far sedere un anziano. Ho grande nostalgia della mia famiglia e del mio ambiente, il rapporto con la natura, la terra: per questo apprezzo particolarmente il progetto che i guanelliani stanno promuovendo con "Cascina don Guanella”.

Info e aggiornamenti sul progetto in tempo reale sono disponibili sul sito http://www.donguanellalecco.it/

La ristrutturazione del complesso 

Tags:
solidarieta
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Cosa intendeva Carlo Acutis quando parlava di “autostrada per il ...
3
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
4
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
5
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Gli ultimi istanti di vita di Carlo Acutis: “Chiuse gli occhi sor...
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
CONFESSION, PRIEST, WOMAN
Gelsomino Del Guercio
Segreto, psicologo e assoluzione: 3 consigli per una corretta Con...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni