L'enciclica conciliare alla base del miglioramento dei rapporti tra ebraismo e cristianesimo
L’enciclica conciliare alla base del miglioramento dei rapporti tra ebraismo e cristianesimo
"Oggi, in Europa, è quanto mai importante dare rilievo alla dimensione spirituale e religiosa della vita umana. In una società sempre più segnata dal secolarismo e minacciata dall’ateismo, si corre il rischio di vivere come se Dio non esistesse." Con queste riflessioni, oggi, Papa Francesco si è rivolto alla Delegazione della Conference of European Rabbis dopo il saluto del Presidente, il Rabbino Pinchas Goldschmidt. Subito dopo, nelle prime frasi della sua allocuzione il Santo Padre ha voluto aggiungere: "Esprimo le mie sentite condoglianze per la scomparsa, ieri sera, del Rabbino Elio Toaff, già Rabbino Capo di Roma (che ha ricordato più tardi anche in una Lettera al Rabbino Capo di Roma). Sono vicino con la preghiera al Rabbino Capo Riccardo di Segni – che avrebbe dovuto essere qui con noi – e all’intera comunità ebraica di Roma, nel ricordo riconoscente di quest’uomo di pace e di dialogo, che accolse il Papa Giovanni Paolo II nella storica visita al Tempio Maggiore."