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Johnny Cash canta la risurrezione di Cristo

© Flickr/Nataliej/Creative Commons
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"Egli è vivo e io sono perdonato. Le porte del paradiso sono spalancate"

 

Egli è vivo

I cancelli e le porte erano sprangati,
e tutte le finestre chiuse.
Ho trascorso una notte insonne
sussultando a ogni suono.

Tra la speranza nel dolore
e la paura del giorno
ci avrebbero trovati i soldati facendo irruzione
per portare via tutti noi.

E proprio prima dell'alba
ho sentito qualcosa sul muro,
la porta ha iniziato a muoversi
e una voce ha iniziato a chiamare.

Sono corso alla finestra,
ho guardato giù in strada,
aspettandomi spade e torce
e il suono dei passi dei soldati.

Ma non c'era nessuno lì se non Maria,
per cui sono sceso per farla entrare,
e Giovanni era lì in piedi dietro di me,
mentre lei mi diceva dov'era stata.

“Lo hanno spostato nella notte
e nessuno di noi sa dove.
La pietra è stata rotolata via
e ora il Suo corpo non è lì”.

Siamo corsi entrambi verso il giardino,
poi Giovanni è andato avanti.
Abbiamo trovato la pietra e la tomba vuota,
proprio come aveva detto Maria.

Ma i teli nei quali Lo avevano avvolto
erano solo una conchiglia vuota,
e come o dove Lo avessero portato
non lo sapevo.

Oh, era accaduto qualcosa di strano lì,
che ignoravo.
Giovanni ha pensato a un miracolo,
ma io mi sono solo girato per andare via.

Le circostanze e le ipotesi
non sono riuscite a sollevarmi molto.
Li avevo visti crocifiggerLo,
e L'ho visto morire.

Una volta tornato a casa,
mi hanno travolto il senso di colpa e l'angoscia.
Tutto ciò che Gli avevo promesso
si aggiungeva alla mia vergogna.

Quando alla fine è arrivato il momento di scegliere,
ho negato di conoscere il Suo nome,
e anche se Egli fosse vivo
non sarebbe la stessa cosa.

All'improvviso l'aria si è riempita
di un profumo strano e dolce,
la luce che penetrava da ogni luogo
ha dissipato le ombre dalla stanza.

E Gesù era in piedi davanti a me,
con le braccia spalancate.
Sono caduto in ginocchio,
mi sono aggrappato a Lui ed ho pianto.

Mi ha rialzato,
e mentre lo fissavo negli occhi
l'amore fluiva da Lui
come la luce del sole dal cielo.

Il senso di colpa nella mia confusione
è scomparso in un dolce sollievo,
e ogni paura che avevo avuto
si è sciolta nella pace.

Egli è vivo, Egli è vivo,
Egli è vivo e io sono perdonato.
Egli è vivo, Egli è vivo,
Egli è vivo e io sono perdonato.
Le porte del paradiso sono spalancate.

Egli è vivo, Egli è vivo,
Egli è vivo e io sono perdonato.
Le porte del paradiso sono spalancate.
Egli è vivo, Egli è vivo, Egli è vivo, Egli è vivo.

He’s Alive                           

The gates and doors were barred
And all the windows fastened down
I spent the night in sleeplessness
And rose at every sound

Half in hope of sorrow
And half in fear the day
Would find the soldiers breakin’ through
To drag us all away

And just before the sunrise
I heard somethin’ at the wall
The gate began to rattle
And a voice began to call

I hurried to the window
Looked down into the street
Expecting swords and torches
And the sound of soldiers’ feet

But there was no one there but Mary
So I went down to let her in
And John stood there beside me
As she told me where, she’d been

“They’ve moved Him in the night
And none of us knows where
The Stone’s been rolled away
And now His body isn’t there”

We both ran toward the garden
Then John ran on ahead
We found the stone and empty tomb
Just the way that Mary said

But the windin’ sheet they wrapped Him in
Was just an empty shell
And how or where, they’d taken Him
Was more than I could tell

Oh, somethin’ strange had happened there
Just what I did not know
John believed a miracle
But I just turned to go

Circumstance and speculation
Couldn’t lift me very high
I’d seen them crucify Him
And I saw Him die

Back inside the house again
The guilt and anguish came
Everything, I had promised Him
Just added to my shame

When at last it came to choices
I denied, I knew His name
And even if He were alive
It wouldn’t be the same

Suddenly the air was filled
With a strange and sweet perfume
Light that came from everywhere
Drove shadows from the room

And Jesus stood before me
With His arms held open wide
I fell down on my knees
And I just clung to Him and cried

He raised me to my feet
And as I looked into His eyes
The love was shining out from Him
Like sunlight from the skies

Guilt in my confusion
Disappeared in sweet release
And every fear I ever had
Just melted into peace

He’s alive, He’s alive
He’s alive and I’m forgiven
Heaven’s gates are open wide
He’s alive, He’s alive
He’s alive and I’m forgiven
Heaven’s gates are open wide

He’s alive, He’s alive
He’s alive and I’m forgiven
Heaven’s gates are open wide
He’s alive, He’s alive, He’s alive, He’s alive
 

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