Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 28 Ottobre |
Santi Simone e Giuda
Aleteia logo
home iconChiesa
line break icon

1942: inizia una Settimana Santa molto speciale… a Dachau

Public Domain

Gerardo Rodríguez - Aleteia - pubblicato il 31/03/15

Quest'anno il 29 marzo ha coinciso con un giorno tragico per un gruppo di sacerdoti polacchi

Il pomeriggio del sabato precedente la Domenica delle Palme, quasi tutti i sacerdoti polacchi si trovavano nelle loro baracche. All'improvviso arrivò un ordine: dovevano uscire dalle baracche e mettersi in fila. Si chiedevano cosa sarebbe successo questa volta, anche se ormai erano abituati a simili sorprese giorno e notte. C'erano gli uomini delle SS, i kapò del blocco, i kapò della baracca e anche altri funzionari del campo.

Vennero informati che sarebbe stata eseguita un'ispezione, e venne ordinato loro di spogliarsi totalmente. La commissione di revisione si gettò sui vestiti e la biancheria con la massima minuziosità, analizzando ogni indumento, esaminando in particolare ogni piega. Analizzarono anche le bocche.

Cosa cercavano con tanta attenzione? La storia inizia quando uno dei sacerdoti, al momento dell'arresto, aveva con sei dei dollari dell'istituzione perché era l'economo. Non volendo che cadessero nelle mani dei nazisti, li nascose abilmente in un libro che aveva con sé.

Arrivato di recente al campo di concentramento, dovette lasciare tutto nella sezione dei cosiddetti effetti personali, ovvero nel deposito. Attraverso qualcuno che lavorava lì, riuscì a prendere quel libro con il suo contenuto e lo teneva con sé nella baracca.

L'informazione giunse al comandante del campo, e da lì si arrivò all'ispezione, che non diede alcun risultato, perché tranne quel sacerdote economo nessuno dei presbiteri possedeva nulla, dovendo consegnare tutto il giorno di arrivo al campo.

Il comandante, però, decise di approfittare di quel fatto e lo ritenne un crimine grave, per cui sotto l'idea di responsabilità collettiva tutti i sacerdoti dovevano essere puniti severamente. Circa l'entità del castigo, non si dovette aspettare molto tempo.

Il giorno dopo, Domenica delle Palme, dopo l'appello mattutino, quando dalle altre baracche gli internati si recavano al lavoro o tornavano ai propri giacigli, gli ecclesiastici dovettero iniziare degli esercizi di punizione, dai quali vennero esentati i sacerdoti che lavoravano nei vari laboratori del campo e gli invalidi (quelli che non erano in condizioni di lavorare), ma a questi ultimi non era permesso di rimanere seduti nelle proprie baracche, dovendo stare fermi in gruppi davanti a queste senza tener conto del clima.

In cosa consistevano questi esercizi di punizione? I fischi degli aguzzini e le grida disumane delle guardie davano il ritmo. Per chi cadeva sfinito non c'era aiuto – non veniva nemmeno accettato nell'infermeria. Dovevano saltare, sedersi e di nuovo correre, fare giri in cerchio.

La piazza dell'appello si riempì di moribondi, che presto sarebbero diventati cadaveri, ma i sacerdoti polacchi proseguivano gli esercizi di punizione, senza fermarsi neanche per la pioggia torrenziale, la neve e il vento gelato… Tutto continuò fino all'ora di pranzo.

Durante gli esercizi, un kommando speciale formato da un gruppo di “verdi” e uno di “neri” – delinquenti e zingari – scoperchiò i letti, tolse i materassi, sparse a terra tutto il contenuto degli armadi e sicuramente rubò il pane, se ce n'era qualche pezzo.

Nell'ora di riposo per il pranzo bisognava rimettere tutto in ordine. Solo allora si poteva pensare a rifocillarsi. Come risultato, la stragrande maggioranza saltò il pasto e tornò alla piazza per continuare gli esercizi di punizione fino alla sera. E visto che il kommando aveva agito per un seconda volta, dopo si dovette rimettere tutto in ordine di nuovo…

Accadde il 29 marzo 1942, Domenica delle Palme, e ogni giorno della Settimana Santa, nonché la domenica di Pasqua. Il lunedì successivo, quando i sacerdoti tornarono dagli esercizi di punizione non dovettero più rimettere tutto in ordine e si sedettero direttamente a pranzare.

Il sacerdote Stanislaw Wierzbowski, al quale venne trovato il denaro, venne picchiato brutalmente e torturato senza alcuna compassione. In modo diretto o indiretto, in questi esercizi di punizione, o più appropriatamente in questa Via Crucis, persero la vita circa 60 sacerdoti.

Accadde nella Settimana Santa, ovvero nel periodo in cui i cristiani si associano alle sofferenze del Salvatore. In questo modo i sacerdoti cercavano di accompagnare fedelmente Gesù nelle sue sofferenze. L'opera di Dio nella loro anima è stata il sostegno più efficace, la forza e la consolazione.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
nazismosettimana santa
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
3
couple
Raphaëlle Coquebert
Madre di 8 figli e saggista: «La castità non è non fare sesso»
4
Gelsomino Del Guercio
Il Papa parla della fine del mondo e di San Michele: “Lui guiderà...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
VENERABLE SANDRA SABATTINI
Gelsomino Del Guercio
Sandra Sabattini beata il 24 ottobre. Lo ha deciso Papa Francesco...
7
Gelsomino Del Guercio
Il Papa dice alle suore salesiane: non fate le zitellone. Cosa vo...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni