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Cristiano arrestato in Cina per essersi opposto alla campagna per la demolizione delle croci

© Public Domain
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Il governo dello Zheijang ne ha fatte distruggere circa 400 per soffocare la crescita numerica dei cristiani

Un pastore protestante è stato condannato a un anno di prigione per essersi opposto alla rimozione della croce da una chiesa del Zhejiang, provincia orientale costiera della Cina. La sentenza contro
Huang Yizi è stata emessa ieri dalla corte di Pingyang, vicino alla nota metropoli di Wenzhou
(ChinaAid, 25 marzo).
(photo credits: Daily Telegraph)

 

Huang Yizi è la prima persona ad essere condannata per essersi opposta alla campagna per la demolizione delle croci. Il pastore era stato arrestato ai primi di agosto 2014 dopo aver partecipato assieme ad alcuni suoi fedeli a un tentativo di fermare la polizia dal rimuovere e distruggere la croce sull’edificio della Chiesa della Salvezza a Pingyang (uca.news, 25 marzo).

CROCI E SKYLINE
L’anno scorso il governo del Zhejiang, per motivi di “abbellimento dello skyline” e per far rispettare le regole urbanistiche, ha fatto demolire almeno 400 croci svettanti da edifici religiosi registrati in modo ufficiale e ha distrutto alcune chiese. I fedeli accusano il governo locale di voler soffocare la crescita delle comunità cristiane, così vivace nella regione (Asianews, 25 marzo).

LO SCONTRO DEL 21 LUGLIO
La demolizione della croce è avvenuta il 21 luglio scorso. Huang e i suoi fedeli hanno cercato di fare muro per difendere la croce, ma sono stati picchiati e 14 fedeli sono rimasti feriti. In seguito Huang ha cercato con alcuni avvocati di incriminare la polizia perché contravveniva alla costituzione. Forse è proprio questa la causa del suo arresto, avvenuto il 2 agosto scorso, che ha portato alla condanna “per ostacolo all’ordine pubblico”.

MISURE ECCEZIONALI DELLA POLIZIA
Mentre si svolgeva il processo, attorno all’edificio della corte di Pingyang erano radunate almeno 500 fedeli. Qualche ora prima, l’area nei pressi della corte è stata transennata dalla polizia, ha detto Zhang Zhi, un cristiano che aspettava fuori dal cancello. «In primo luogo hanno fermato le auto per non farle avvicinare, poi hanno isolato la zona fino a trecento metri di distanza dal cancello della Corte», ha detto Zhang (New York Times, 25 marzo).

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