Aleteia
sabato 24 Ottobre |
Sant'Antonio Maria Claret
Chiesa

Quali sono le differenze tra la vocazione al martirio nell'islam e nel cristianesimo?

© ALHAYAT News

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 18/03/15

Per i cristiani è costruito sulla figura di Gesù Cristo, per gli islamici significa farsi testimoni di Dio

Una nostra lettrice ci chiede se ci sono differenze tra ciò che ispira il martirio cristiano e ciò che ispira quello islamico.

Per i cristiani è “testimonianza”

«Il martirio cristiano è anzitutto “testimonianza” – spiega padre Luciano Manicardi, biblista e priore della comunità di Bose – nell’antichità cristiana, prima di definire specificamente colui che versa il proprio sangue per fedeltà al Vangelo e a motivo di Cristo, il termine designava colui che dava la sua testimonianza di coerenza di fede davanti a un tribunale romano incorrendo in gravi rischi, anche, ma non necessariamente, nella pena capitale». Agostino affermerà che “non è il supplizio (poena) che fa i martiri, ma il motivo (causa)” (Sul Salmo 34, discorso II,13).

Per gli islamici è professione di fede “radicale”

Anche nell’Islam il termine che indica il martire, shahīd, significa “testimone”. «Il vocabolo della stessa radice che indica il martirio – precisa Manicardi – designa anche la professione di fede. Il martirio è pertanto la manifestazione più radicale della professione di fede».

EyePress News
Syrian, Unknown : A videograd shows a masked Islamic State (ISIS) militant holding a knife speaks next to man purported to be U.S. journalist James Foley at an unknown location in this still image from an undated video posted on a social media website. Islamic State insurgents released the video on August 19, 2014 purportedly showing the beheading of Foley, who had gone missing in Syria nearly two years ago, and images of another U.S. journalist whose life they said depended on U.S. action in Iraq. The video, titled A Message to America, was released a day after Islamic State, an al Qaeda offshoot that has overrun large parts of Iraq, threatened to attack Americans in any place. U.S. officials said they were working to determine its authenticity.

Centralità di Gesù Cristo

Una differenza sostanziale tra le due “forme” di martirio, è che quello cristiano «è costruito sulla centralità della figura di Gesù Cristo: il martire cristiano si fa, mediante la fede come adesione personale, epifania nella sua vita e perfino nella sua morte della passione di Cristo e diviene una vivente memoria passionis». 

Testimone di Dio

Il martire musulmano, invece «si fa testimone del Dio che è il primo testimone» (“Dio testimonia, e con lui gli angeli e i dotati di sapienza, che non v’è altro dio che Lui, certo: è Colui che mantiene la Giustizia. Non altro dio se non lui, il Potente, il Sapiente”: Corano 3,18). “Il Testimone”, prosegue il biblista, «è uno dei novantanove bellissimi nomi di Dio e la testimonianza è il primo dei cinque pilastri della fede islamica».

Abbandono, obbedienza, sottomissione

Il martirio dunque è ispirato «dalla volontà di vivere l’obbedienza, la sottomissione, l’abbandono fiducioso all’unico Dio, di servire Dio e Lui solo. Esso può avvenire anche a chi combatte “nella Via di Dio”» (“Non dite ‘morti’ coloro che sono uccisi sulla Via di Dio. Sono vivi, invece, ma voi non ne siete consapevoli”: Corano 2,154).

Le due “funzioni”

Senza entrare nelle diversità di concezioni del martirio tra sunniti e sciiti e nelle sue reinterpretazioni in epoca moderna e contemporanea, «possiamo affermare – conclude Manicardi – che il martirio nell’Islam comprende il senso del sacrificio di sé e anche l’idea della lotta contro l’ingiustizia, l’oppressione, l’idolatria».


FRUCTUOSUS

Leggi anche:
Un martirio del III secolo come non ne avete mai visti




Leggi anche:
Sarà presto beatificato il sacerdote martirizzato dallo Stato Islamico in Iraq




Leggi anche:
In carcere ha incontrato la fede. E ha pagato quella conversione col martirio

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
islammartirio
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Gelsomino Del Guercio
6 frasi di Papa Francesco sulle persone omose...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Gelsomino Del Guercio
Il Papa su coppie gay: serve una "legge di co...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni