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Due o tre cose da sapere sul Giubileo…

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Il Papa ha proclamato un anno santo straordinario. Cos'è? Quanti ce ne sono stati? Come nasce?

Nell’Angelus dell’11 gennaio 2015 Papa Francesco ha affermato: "C’è tanto bisogno oggi di misericordia, ed è importante che i fedeli laici la vivano e la portino nei diversi ambienti sociali. Avanti! Noi stiamo vivendo il tempo della misericordia, questo è il tempo della misericordia". Ancora, nel suo messaggio per la Quaresima 2015, il Santo Padre ha detto: "Quanto desidero che i luoghi in cui si manifesta la Chiesa, le nostre parrocchie e le nostre comunità in particolare, diventino delle isole di misericordia in mezzo al mare dell’indifferenza!". Nel testo dell’edizione italiana dell’esortazione apostolica Evangelii gaudium il termine misericordia appare ben 31 volte. E’ evidente 

L’indizione di un Anno Santo straordinario – il Giubileo della misericordia preannunciato da papa Francesco che si aprirà nella prossima solennità dell’Immacolata Concezione (nel 50° anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II), e si concluderà il 20 novembre 2016 (domenica di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo) – è una notizia che sorprende, ma fino a un certo punto. Infatti, se c’è un leit motiv che attraversa ininterrottamente i primi due anni di pontificato di Francesco (che già da vescovo aveva scelto come suo motto Miserando atque eligendo) è proprio quello della misericordia. «Questa parola cambia tutto», aveva detto nel primo Angelus dopo l’elezione (News.va, 14 marzo).

Papa Francesco ha affidato al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, presieduto da Monsignor Fisichella, l’organizzazione del Giubileo della Misericordia.

Come nasce il concetto di Giubileo?
Se possiamo ormai sostenere che l’idea del Giubileo cristiano, nelle sue motivazioni di liberazione e nella sua cadenza temporale, abbia profonde radici nelle antiche culture del Vicino Oriente, nella Bibbia, nella storia del popolo ebraico – che nel capitolo XXV del Levitico viene incoraggiato a far suonare il corno (Jobel) ogni quarantanove anni per richiamare (Jobil) la gente di tutto il paese, dichiarando santo il cinquantesimo anno e proclamando la remissione (Jobal) di tutti gli abitanti – è pur vero che il primo Giubileo nasce nel 1300 come risposta di un papa, Bonifacio VIII, alla richiesta del popolo romano di una «pienissima remissione dei peccati» già sulla base di precedenti indulgenze (Avvenire, 14 marzo).

Il Giubileo, detto anche Anno Santo, è il periodo speciale della remissione dei peccati, della riconciliazione e della conversione. Esso può essere ordinario e straordinario.

Quello ordinario è legato a scadenze prestabilite, mentre quello straordinario viene indetto in occasione di qualche avvenimento di particolare importanza e la sua durata varia da pochi giorni ad un anno. La consuetudine di indire Giubilei straordinari risale al XVI secolo, e gli ultimi Anni Santi straordinari del XX secolo sono stati quelli del 1933, indetto da Pio XI per il diciannovesimo centenario della redenzione, e del 1983, indetto daGiovanni Paolo II per i 1950 anni della Redenzione (Famiglia Cristiana, 13 marzo).

Quali sono stati gli anni giubilari e chi li ha indetti?
Sono stati fino ad oggi 29 i giubilei. Solo Pio XI e Giovanni Paolo II ne hanno proclamati due durante il loro pontificato, uno ordinario e uno straordinario:

1300: Bonifacio VIII
1350: Clemente VI
1390: indetto da Urbano VI, presieduto da Bonifacio IX
1400: Bonifacio IX
1423: Martino V
1450: Niccolò V
1475: indetto da Paolo II, presieduto da Sisto IV
1500: Alessandro VI
1525: Clemente VII
1550: indetto da Paolo III, presieduto da Giulio III
1575: Gregorio XIII
1600: Clemente VIII
1625: Urbano VIII
1650: Innocenzo X
1675: Clemente X
1700: aperto da Innocenzo XII, concluso da Clemente XI
1725: Benedetto XIII
1750: Benedetto XIV
1775: indetto da Clemente XIV, presieduto da Pio VI
1825: Leone XII
1875: Pio IX
1900: Leone XIII
1925: Pio XI
1933: Pio XI
1950: Pio XII
1975: Paolo VI
1983: Giovanni Paolo II
2000: Giovanni Paolo II
2015: Francesco

Negli anni 1800 e 1850 non ci fu il giubileo per le circostanze politiche del tempo.

La Porta Santa
Il rito iniziale del giubileo è l’apertura della Porta Santa. Si tratta di una porta che viene aperta solo durante l’Anno Santo, mentre negli altri anni rimane murata. Hanno una Porta Santa le quattro basiliche maggiori di Roma: San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. Il rito di aprire la Porta Santa esprime simbolicamente il concetto che, durante il Giubileo, è offerto ai fedeli un "percorso straordinario" verso la salvezza. Le Porte Sante delle altre basiliche verranno aperte successivamente all’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro (Avvenire, 13 marzo).

Hanno una Porta santa le quattro basiliche maggiori di Roma: San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. Il rito della porta santa esprime simbolicamente il concetto che, durante il Giubileo, è offerto ai fedeli un «percorso straordinario» verso la salvezza (Famiglia Cristiana, 13 marzo).
 

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giubileo
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