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Le 3 donne che hanno rubato il cuore di papa Francesco

Pope Francis - Giulio Napolitano / Shutterstock.com
VATICAN CITY, VATICAN - APRIL 09 : Pope Francis greets the pilgrims during his weekly general audience in St Peter's square at the Vatican on April 09, 2014. Image ID: 186370886
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Tre figure centrali nella formazione di Bergoglio

Mauricio Artieda

Si dice che dietro ogni grande uomo ci sia una grande donna. Nel caso di papa Francesco, sono tre le donne che lo hanno aiutato in modi diversi a diventare la persona che è. Le informazioni che riporto sono tratte dal libro The great reformer di Austen Ivereigh, che raccomando moltissimo.

1 Rosa Margherita Vasallo (nonna)

Papa Francesco ha riconosciuto in molte occasioni la grande influenza che ha avuto sua nonna Rosa nella sua vita. Gli ha trasmesso la fede cattolica attraverso la vita dei santi e gli ha insegnato a recitare il rosario. Rosa ha instillato nel giovane Jorge Mario una fede aperta e misericordiosa verso tutte le persone, anche quelle che non la pensavano come loro. Lo ha anche introdotto alla letteratura italiana e ha alimentato con le sue storie l'amore di Jorge per il Successore di Pietro. La nonna amava Jorge Mario con tutto il cuore, e questo amore era corrisposto. Il giorno della sua morte, Jorge era con lei tenendole la mano; è rimasto al suo fianco fino a quando la vita non l'ha abbandonata.

2 Suor Dolores Tortolo (catechista)

Era una suora della congregazione di Nostra Signora della Misericordia, che ha preparato il piccolo Jorge Mario alla Prima Comunione. “Da lei ho ricevuto una formazione catechetica bilanciata, ottimista, gioiosa e responsabile”, ha affermato papa Francesco. Suor Dolores è stata anche una grande fonte di energia e incoraggiamento quando Jorge Mario si è ammalato gravemente e ha rischiato la morte quando era un giovane seminarista. Alla fine della sua vita, quando suor Dolores era paralizzata, il cardinal Bergoglio la portava in braccio nella sua stanza mentre le chiedeva: “Allora, suora, mi racconti com'ero da bambino”, al che suor Dolores rispondeva scherzando: “Eri terribile, terribile e maleducato”. Quando suor Dolores è morta, nel 2006, il cardinal Bergoglio ha trascorso la notte pregando accanto al suo corpo nella cappella del convento.

Esther Ballestrino de Careaga (amica)

Esther è la terza donna di cui papa Francesco ha ricordato l'influenza nella sua vita. Era una comunista paraguayana che a 29 anni era emigrata a Buenos Aires per via della situazione politica nel suo Paese. Chimica, è stata il capo di Jorge Mario nel laboratorio Hickethier-Backman. In quegli anni hanno stretto una profonda amicizia, e tra le altre cose Esther ha insegnato al futuro papa l'importanza di realizzare un lavoro scientifico serio e rigoroso. “Devo molto a questa donna”, ha ricordato in un'occasione il cardinal Bergoglio; “le volevo molto bene”. Nel 1977 venne sequestrata dall'esercito, e molti anni dopo vennero ritrovati i suoi resti. Il cardinal Bergoglio si incaricò della sepoltura insieme alla figlia di Esther.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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