Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 25 Giugno |
San Giovanni Battista
home iconNews
line break icon

9 modi per aiutare un amico con la depressione (senza trascurare se stessi)

© Gilles RIGOULET/CIRIC

Psiconlinews - pubblicato il 02/03/15

Il tuo aiuto può fare la differenza

La depressione sta diventando una delle principali cause di preoccupazione a livello sanitario negli Stati Uniti. In base alle statistiche disponibili, un nordamericano su dieci cerca aiuto per la depressione in qualche momento della sua vita, ma le diagnosi stanno aumentando rapidamente e molte persone con depressione clinica – fino all’80%, secondo alcune stime – non cercano aiuto.

Se è così, ci sono molte possibilità che qualcuno di coloro che ci circondano abbia la depressione. Il primo passo per aiutare una persona che soffre di depressione è comprendere la malattia: la depressione, in termini medici, è caratterizzata da un basso livello di umore persistente e da “anedonia” (l’incapacità di provare piacere) per lunghi periodi. È una condizione seria, e la persona ha bisogno di aiuto professonale, così come del sostegno di familiari e amici.

A me è stata diagnosticata la depressione sei anni fa, e ho visto ogni tipo di reazione da parte degli amici: dal rifiuto di credere che la depressione sia “qualcosa” a dire cose del tipo “Ah, ho avuto un momento molto brutto la settimana scorsa, forse anch’io ho la depressione!”

Il sostegno deve essere sensibile e sottile, non solo “motivazionale”, e bisogna capire che non siamo difficili di proposito. Le persone affette da depressione spesso vogliono solo tornare a sentirsi allegre e felici, ma vari fattori impediscono che ciò accada.

Il tuo ruolo come amico solidale di una persona depressa ha vari elementi, che devi scoprire a modo tuo, ma ecco nove suggerimenti da parte di qualcuno che è stato dall’altro lato.

1. Non confondere la depressione con la pigrizia e non spingere ad essere “più forti”

Le persone affette da depressione hanno un disturbo mentale grave che non può essere superato solo con la forza di volontà o semplicemente cambiando prospettiva. Se stai aiutando una persona con la depressione, non dirle di “uscirne fuori”, cercando di forzarla a sentirsi felice o parlando di un periodo in cui tu eri triste per qualche motivo ma hai “pensato positivo” e hai risolto il problema. Come le persone con le gambe rotte, non si tratta di essere fragili o senza forza di volontà: si ha solo un ostacolo che impedisce le funzioni normali. Cerca di familiarizzare con il fatto che la depressione è una malattia. 

2. Spingi a cercare aiuto

Una delle cose migliori che puoi fare per qualcuno affetto da depressione è spingerlo a cercare un aiuto serio. Il tuo compito non è curarlo. La psicoterapia e il trattamento medico sono le migliori cure per superare questa condizione.

3. Fai attenzione alla cura personale

I depressi hanno spesso difficoltà a curarsi adeguatamente e non mangiano bene, non dormono negli orari giusti né tengono pulito l’ambiente in cui vivono. Fai attenzione a questo e incentiva la persona a curarsi con piccole misure. Ad esempio, portala a fare la spesa al supermercato per tirarla fuori dal letto.

4. Invita la persona depressa a una lunga passeggiata

L’esercizio fisico fa molto bene alle persone depresse, così come uscire di casa. Insistere a invitare per una passeggiata è un buon modo per far uscire la persona, ma non hai bisogno di inventarti una conversazione allegra se la persona si sente esausta e resta in silenzio; limitati ad ascoltare senza giudicare e metti in chiaro che ancora apprezzi la sua compagnia.

5. Aiuta la persona a mettere in discussione i suoi pensieri negativi

Spesso la depressione è caratterizzata da standard di pensiero negativi gravi sull’autostima. La psicoterapia aiuta la persona a riconoscere questi standard e a metterli in discussione, ma anche tu puoi dare una mano. Nella pratica, significa che se qualcuno dice “Sono così orribile…”, “Nessuno mi ama”, “Mi sento inutile” o altre dichiarazioni depressive, si tende subito a protestare dicendo “No, non è vero!”

  • 1
  • 2
Tags:
depressione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
saint paul
Giovanni Marcotullio
La Santa Sede contro il ddl Zan: è caso diplomatico
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Giovanni Marcotullio
«I rapporti prematrimoniali?» «Un vero peccato!» «Ma “mortale”?» ...
5
COUPLE GETTING MARRIED
Gelsomino Del Guercio
Il matrimonio si celebra in casa. La svolta della diocesi di Livo...
6
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
7
Gelsomino Del Guercio
Roberto Mancini e la sua fede: “La Madonna è la mamma di tu...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni