Aleteia logoAleteia logoAleteia
martedì 16 Agosto |
Santo Stefano di Ungheria
Aleteia logo
Stile di vita
separateurCreated with Sketch.

Enrico Montesano: “Vorrei tornare a essere un paleocristiano”

Enrico Montesano: “Vorrei tornare a essere un paleocristiano”

© Public Domain

Aleteia - pubblicato il 25/02/15

Il popolare attore racconta gli anni al collegio cattolico e l'amore per le Sacre Scritture

Enrico Montesano è uno dei grandi fuoriclasse dello spettacolo italiano. Autore, regista e attore è da sempre anche uomo di fede. Una spiritualità la sua vissuta in modo attento e orientata all’approfondimento delle Sacre Scritture, frutto degli anni trascorsi nel collegio dei padri Somaschi a piazza Capranica a Roma, del quale continua a conservare un dolcissimo ricordo.

“Mamma, papà e nonna erano devotissimi – ricorda Montesano in una intervista ad A Sua Immagine (28 febbraio) -. In particolare nonna mi portava spesso alla Chiesa di san Martino ai Monti (quartiere del centro storico di Roma, ndr). Fondamentali nella mia educazione religiosa sono stati, poi, i “miei” padri Somaschi. Con loro avevo un rapporto straordinario. Ho trascorso in collegio ben sette anni, dagli undici ai diciotto. E’ stato un periodo di grande formazione. Servivo la Santa Messa, rigorosamente in latino, nella parrocchia di Santa Maria in Aquiro”.

Se gli si chiede se prega spesso, risponde innanzitutto di sentirsi un “seguace di Cristo”. “Vorrei tornare a essere un paleocristiano, un cristiano delle origini che con forza e purezza porta avanti il messaggio evangelico. Per questo continuo a leggere, ad approfondire vari testi tra i quali ci sono ovviamente i Vangeli la vera, rivoluzionaria forza della Parola di Cristo, il Verbo nella sua massima potenza. Resto affascianto dal magnetismo della figura di Gesù. Ecco per me questo rapporto di conoscenza degli insegnamenti del Signore è imprescindibile, prima di ogni forma di preghiera che, nel mio caso, è essenzialmente dialogo”.

“Spesso – ha aggiunto – mi capita di andare a pregare un’effige della Madonna, Nostra Signora di Lujan, così cara a Papa Bergoglio perché venerata in Argentina, che si trova nella Chiesa di Santa Maria Addolorata, a Piazza Buenos Aires a Roma. Mi fa stare bene, come se fossi in comunione alle intenzioni del Santo Padre”.

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni