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La riforma della Curia? Non per il 2015

©ServizioFoto graficoOR/CPP
Conclave
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Delineata la costituzione di due super-dicasteri. Semeraro: riforma nella direzione di una "Chiesa povera"

All'inizio il saluto di papa Francesco, quindi l'intervento del decano del collegio, il cardinale Angelo Sodano, e a seguire l’introduzione del cardinale Rodríguez Maradiaga e la relazione del segretario del Consiglio dei 9, il vescovo Marcello Semeraro: un programma intenso attende giovedì 12 febbraio i cardinali giunti da tutto il mondo in Vaticano per il Concistoro convocato da papa Francesco. Tra questi anche le "matricole" che riceveranno la berretta rossa sabato prossimo a S. Pietro.

 

Prima del Concistoro per la creazione dei nuovi cardinali, Papa Francesco ha convocato tutti per allargare il confronto sulle proposte di riforma della Curia sulle quali ha lavorato ancora, da lunedì 9 a mercoledì 11, il C9 riunito per l'ottava sessione di lavoro.

 

Dopo la sintesi del lavoro svolto da oltre un anno, che in questi giorni è stato arricchito anche dei contributi del cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, a proposito di ruolo e collocazione del dicastero e di mons. Mons. Paul Tighe, segretario del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, che ha riferito sul lavoro del comitato per la riforma dei media vaticani, verrà aperto il confronto tra i porporati nell'Aula nuova del Sinodo.

 

"L'idea del Papa – ha spiegato il portavoce della Santa Sede, p. Federico Lombardi durante un briefing con la stampa – è di allargare le consultazioni. Lo scopo è che i cardinali siano informati e possano anche dire la loro opinione". Bisogna ricordare, infatti, che "è stato proprio la sollecitazione del collegio cardinalizio nella fase del pre-conclave a dare l'impulso a papa Francesco per il progetto di riforma della Curia".

 

Secondo Lombardi, sono "argomenti maturi" sui quali può soffermarsi la riflessione dei cardinali la costituzione di due nuovi "superdicasteri", quello per la Carità, Giustizia e Pace, e quello per i laici, la famiglia e la vita, che assorbiranno gli attuali Pontifici Consigli. Il portavoce della Santa Sede ha, invece, smentito l'esistenza di una bozza per una nuova formulazione della costituzione apostolica Pastor Bonus sull'ordinamento della Curia romana. "Siamo in una fase di pensiero a grandi linee – ha affermato Lombardi rispondendo alle domande dei giornalisti sulla possibile data di pubblicazione del documento -. I tempi sono naturalmente lunghi dato che si sta lavorando a una nuova costituzione e non a un semplice aggiornamento della precedente.Lo stesso pontefice è stato prudente sui tempi".

 

Anche il segretario del Consiglio dei cardinali, mons. Semeraro, in un'intervista al Sir (11 febbraio) ha affermato di non saper dire i tempi per la conclusione dei lavori. Non dovrebbe, tuttavia, essere per quest'anno, se, come ha precisato"le sessioni del Consiglio sono in calendario sino al dicembre 2015". "A me – ha affermato Semeraro ricordando le parole di Francesco sulla Chiesa che non è una Ong – piace leggere il processo di riforma della Curia anche nella linea di quella `Chiesa povera` di cui il Papa parla sin dal principio del suo ministero sulla Cattedra di Pietro". "Quando l`organizzazione prende il primo posto – ha sottolineato -, l`amore viene giù e la Chiesa, poveretta, diventa una Ong. E questa non è la strada`. Ritengo che non si debba trascurare questa `chiave`, per comprendere anche la riforma della Curia Romana".

 

Dopo la discussione sulla riforma, che potrebbe impegnare l'intera giornata di giovedì, prenderanno la parola anche il cardinale George Pell, prefetto del super dicastero per l'economia, e il cardinale Sean O'Malley, presidente della nuova Commissionme per la protezione dell'infanzia. Pell riferirà in merito al nuovo assetto dei dicasteri su questo tema, che è stato 'stralciato' dalla riforma complessiva della Curia. O'Malley riferirà circa le attività della Commissione per la protezione dell'infanzia costituita da Papa Francesco che si è riunita la scorsa settimana in Vaticano.

 

La prossima riunione del Consiglio dei nove cardinali che coadiuvano il Papa nella riforma della Curia romana e del governo della Chiesa è già in programma dal 13 al 15 aprile.  

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