Aleteia

“50 Sfumature di Grigio” e le lezioni sbagliate sull’amore e i rapporti

© Universal Picture
Condividi
Commenta

La verità dietro il best-seller

Bryan Mercier

50 Sfumature di Grigio è un best-seller che glorifica la più miserevole delle relazioni. Tutto il libro consiste nel fatto che Christian e Anastasia fanno sesso, parlano di sesso o cercano di immaginare se Ana può essere all’altezza del “contratto” sadomasochistico e abusivo che Christian le offre. Ci sono innumerevoli problemi con il modo in cui vengono presentati l’amore e le relazioni, ma eccone appena 10.

1. Una relazione di co-dipendenza
Il libro glorifica una relazione superficiale e malata basata solo sull’attrazione, il bisogno, il sesso e l’idealizzazione al punto del nonsenso. Christian vuole Ana nel suo letto. Ana pensa che lui sia “forte”. Trascorrono ogni ora insieme, e quando sono lontani si chiamano, si mandano e-mail in modo ossessivo e sognano l’uno dell’altro. Non è romanticismo. È immaturità adolescenziale.

2. Mentire
Qualsiasi relazione che ti costringe a mentire alla tua famiglia e ai tuoi amici non è sana, e tuttavia Ana passa tutto il libro a fare proprio questo.

3. Non ascoltare la propria coscienza
Gli infiniti monologhi interiori che si scatenano nella mente di Ana rivelano la sua estrema confusione; nella fattispecie, come avere una relazione con uno stalker abusivo sapendo che dovrebbe correre via gridando nella notte. A un certo punto considera Christian così pericoloso da soprannominarlo Barbablù. Barbablù è il protagonista di un racconto di folclore francese su uno psicotico violento che uccide le proprie mogli. Perfino il fatto di pensare che Christian potrebbe essere un Barbablù è una chiarissima indicazione del fatto che Ana dovrebbe scappare via.

4. Chiudere un occhio sugli abusi
Christian Grey è stato abusato sessualmente quando era adolescente, ed entra in una vita di sadomasochismo in cui gode nell’infliggere e nel ricevere dolore. Christian controlla, è manipolatore, dominante, pericoloso, e uno stalker che abusa di Ana a livello fisico, mentale ed emotivo. Una bella relazione romantica, no? Il fatto che egli in seguito cambi non significa niente.

5. Trattare la verginità come una cosa negativa
Christian pensa solo a una cosa, al sesso. Sesso sadomasochista. Dopo aver sedotto Ana, la più innocente delle ragazze, scopre che è vergine. Decide che deve “rettificare la situazione della sua verginità” immediatamente. Procede quindi a prendere il dono prezioso della sessualità di Ana, datole da Dio, trattandola come una malattia, e tutto solo per poter compiere “cose oscure” con lei nella sua “stanza rossa del dolore”. L’intera scena dovrebbe scioccarci e farci inorridire. Il fatto che tante donne siano disposte a passare sopra a questo e a molti altri problemi lampanti è sia eloquente che inquietante.

6. Confondere amore e sesso
Siamo onesti! Questo libro parla di una fantasia sessuale che l’autore E.L. James ha ammesso di aver scritto durante la sua crisi di mezza età. Tutta la relazione tra Christian e Ana è una fantasia di James, una fantasia che riguarda solo il sesso e le potenti emozioni che ne derivano. Apparentemente, il fatto che Christian voglia picchiarla, imbavagliarla, sculacciarla e fustigarla se lei esce dalla sua “cornice” non è un deterrente per la sua ragazza disperatamente ingenua e bisognosa. Gli ormoni e le emozioni di Ana sono fuori controllo per le esperienze sessuali che ha vissuto. Il sesso non è amore! Christian e Ana hanno una relazione malata fin dall’inizio, costruita solo su sentimenti infantili.

7. Confondere amore e desiderio
Nel libro sia l’amore che il desiderio sono presentati come positivi, quando in realtà sono sempre opposti l’uno all’altro. Il desiderio è il grande distruttore dell’amore. Per definizione, l’amore cerca di dare e di servire generosamente anche quando è un sacrificio, mentre il desiderio è egoista e cerca il piacere per se stesso, anche a costo di usare un’altra persona. Non parliamo nemmeno di tutta la pornografia che ingoiano i cattolici leggendo questo libro. La pornografia è sempre sbagliata in tutte le sue forme, guardata o letta. Dobbiamo tenere la nostra anima pura davanti a Dio, non piena di oscenità.

Pagine: 1 2

Condividi
Commenta
Questa storia ha come tag:
educazione sessuale
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni