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Lo spot prolife che non ti aspetti…

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La nota marca di pannolini propone un video davvero bello su mamma e figlio

Recentemente la famosa marca di pannolini Pampers ha diffuso una nuova pubblicità, un inno alla vita che ha avuto molto successo nell’associazionismo pro-life internazionale, quotidianamente impegnato nel contrastare la “cultura dello scarto”, secondo la definizione del Santo Padre.

Il filmato si apre con una madre incinta che accarezza amorevolmente la sua pancia, l’ecografia mostra il bambino che si muove nel grembo e dice il suo «primo ciao».

Il video su Youtube (oltre un milione di visite in soli 15 giorni) si legge: «Dalla prima ecografia alla prima coccola, ogni primo momento è significativo, non importa quanto piccolo sembri. Sia per il bambino che la mamma questo è un viaggio pieno di “primi momenti”. E non c’è niente di più gratificante che sperimentarli assieme». Rivolgendosi ai nuovi genitori Pampers mette in evidenza alcuni di questi “primi momenti”, dal suo “primo russare” al tuo primo “pianto di gioia”, dal suo primo “mamma dove sei?” al tuo primo “sono qui”.

La cosa che è piaciuta di più è che Pampers si rivolga ai bambini non ancora nati con il pronome her” (“suo di lei”) invece che con “it” (“suo di esso”, riferito agli oggetti o agli animali), come viene usato dalla militanza abortista e pro-choice per mistificare la realtà. In un altro video pubblicitario precedente a questo, invece, i bambini venivano definiti dei «miracoli» che «meritano protezione».
 

NB di Aleteia: Questo non fa di Pampers una azienda "prolife", tutt’altro, visto che è di proprietà della P&G e che questa multinazionale, in America, supporti attivamente le cliniche abortiste di Planned Parenthood, tuttavia è importante che – seppure involontariamente – alcuni messaggi passino nelle tv commerciali. I mass media spesso educano in modi impensabili…

QUI L’ORIGINALE

Tags:
neonati
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