Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 31 Luglio |
Sant'Ignazio di Loyola
home iconNews
line break icon

Iraq: “ecco come abbiamo difeso il patrimonio cristiano dai jihadisti”

ulcc da blog

Sylvain Dorient - pubblicato il 30/01/15

Due religiosi sono riusciti a mettere in salvo preziosi documenti destinati ad essere distrutti dallo Stato Islamico

Uno, padre Najeeb Michael, è iracheno e indossa un abito bianco, ha reso noto la National Public Radio. L'altro è padre Columba Stewart, un texano alto e magro, vestito di nero e con occhiali dalla montatura dello stesso colore. Entrambi sono religiosi domenicani.

Nell'hinterland di Erbil visitano i cristiani che si rifugiano negli edifici in costruzione. Questi esiliati ricevono aiuti d'emergenza di vario tipo dalla Chiesa e dalle ONG, dal cibo alle coperte. Molti hanno abbandonato la propria casa l'estate scorsa solo con i vestiti che indossavano.

La missione dei due domenicani è custodita in segreto, in una casa isolata la cui ubicazione non deve essere rivelata e che contiene manoscritti, libri sacri e archivi salvati durante la fuga dall'autoproclamato Stato Islamico.

I sacerdoti non erano più al sicuro del resto della popolazione, ricorda La Obra de Oriente, e hanno dovuto fuggire abbandonando tutto. Molti ordini religiosi hanno perso in questo modo le proprie biblioteche.

Grazie alla perspicacia di padre Michael, che aveva intuito la minaccia, una parte del patrimonio iracheno si è comunque salvata.

Nel pieno dell'insurrezione islamista a Mosul nel 2008, i domenicani hanno portato silenziosamente la propria biblioteca nella località di Qaraqosh. Nel 2014 è stata nuovamente spostata, proprio prima che lo Stato Islamico si impadronisse della città.

È un bene inestimabile: i religiosi domenicani erano presenti a Mosul dal 1750 e avevano accumulato varie migliaia di antichi manoscritti.

Padre Michael ha raccontato la sua partenza di nascosto, alle cinque del mattino, con la discrezione che gli permetteva il suo grande camion carico di libri: “Abbiamo attraversato tre posti di blocco senza problemi, e credo che la mano della Vergine Maria ci abbia protetti”.

“Perché tutto questo non scompaia”

Oltre che della biblioteca dei domenicani, i due religiosi hanno la custodia di registri, libri e manoscritti, per un totale di circa 50.000 opere. Una parte di queste è scritta in siriaco, una variante della lingua aramaica, quella parlata da Gesù.

Il destino riservato a queste opere se i jihadisti di Daesh le avessero scoperte non lasciava grandi dubbi, visto che il giovane “califfato” si è distinto per la totale mancanza di rispetto per tutto ciò che rappresenta la storia irachena.

Si ricorda, tra le altre cose, la distruzione della tomba del profeta Giona, luogo venerato sia dai cristiani che dai musulmani. È stata distrutta anche una porta monumentale assira risalente all'VIII secolo a.C.

Queste opere rappresentano, tra altre cose proibite, volti e “profeti dell'islam”, e per i terroristi dovevano essere eliminate.

I due religiosi che custodiscono questo tesoro non nascondono di temere la scomparsa pura e semplice dei cristiani dell'Iraq e vogliono salvaguardarne la cultura prima che scompaia, ad esempio catalogando le opere perché il maggior numero possibile di persone possa accedervi.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
persecuzione cristiani
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
Gelsomino Del Guercio
Don Patriciello richiama Fedez che incita all’aborto: i pre...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
5
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
6
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni