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Bagno unisex, per chi non si “sente” nè maschio nè femmina

CC Jeffrey Beall
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A West Hollywood l'autorità locale abolisce le tradizionali distinzioni nelle toilette per non discriminare gay, lebische e trans

"Mi scusi, il bagno?"
"Come sempre in fondo a destra. Ma da oggi ce n'è uno solo che va bene per tutti." Potrebbero risponderti così nei locali di West Hollywood, Los Angeles, dopo l'ultimo provvedimento in cui le autorità locali hanno scelto di eliminare la classica distinzione tra i bagni per i "gents" e quelli per le "lads" per evitare "discriminiazione di genere".

 

Provvedimento pro-gender
Un sobborgo di Los Angeles, West Hollywood, ha deciso di prevedere bagni pubblici che non facciano alcuna distinzione all'entrata. «Dal provvedimento potranno trarre benefici le persone con disabilità e accompagnate, i genitori con bimbi di sesso differente, e molti altri». La ratio del provvedimento, in realtà, è ben diversa e dipende dalla volontà di non discriminare le persone con identità sessuale fluida e i transessuali. Così l'amministrazione cittadina ha deciso di eliminare ogni «insegna, figura o indicazione per destinare i bagni agli utenti di uno specifico genere». «Le restrizioni di genere applicate ai bagni possono essere sgradevoli per quelle persone la cui identità sessuale ricade al di fuori degli schemi e delle classificazioni tradizionali». (Tempi.it, 15 gennaio)

Servizi "non discriminatori"
Non si tratta però di un caso unico, negli Usa: negli ultimi anni, soprattutto nelle località più liberal, diverse categorie di esercizi commerciali o di uffici pubblici si stanno attrezzando per nuovi servizi igienici "non discriminatori" (Il Giornale, 15 gennaio). Le autorità fanno sapere inoltre che dall’entrata in vigore della nuova normativa, i locali di West Hollywood avranno 60 giorni di tempo per adeguarsi e inserire le insegne dei bagni neutrali. 

 

Tags:
gender
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