Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 08 Marzo |
San Giovanni di Dio
home iconChiesa
line break icon

Il direttore spirituale deve essere un sacerdote?

Catholic Church (England and Wales) / Flickr / CC

Padre Henry Vargas Holguín - pubblicato il 21/01/15

Un presbitero in genere guida nella vita cristiana meglio di uno psicologo o di un terapeuta

Ognuno ci consideri come ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio” (1 Cor 4, 1.).

La direzione spirituale intesa come indipendente dal sacramento della Confessione può essere realizzata da un sacerdote ma anche da un'altra persona preparata allo scopo. Nel Medioevo, era abitudine avere un monaco come direttore spirituale.

Attualmente, però, le persone scelgono in genere un sacerdote come direttore spirituale, perché questo è una parte speciale del suo ministero.

Il buon pastore guida le sue pecore e un sacerdote, che è ministro di Cristo, è chiamato ad aiutare il buon pastore a guidare e a dirigere le sue pecore, ed è anche dispensatore dei misteri divini.

“Per divina istituzione, con il sacramento dell'ordine alcuni fedeli, mediante il carattere indelebile con il quale vengono segnati, sono consacrati ministri sacri e destinati a pascere il popolo di Dio, adempiendo nella persona di Cristo Capo, ciascuno nel suo grado, le funzioni di insegnare, santificare e governare” (can1.008).

Questi tre offici del sacerdote – insegnare, santificare e governare – sono in realtà le tre azioni di Cristo risorto, lo stesso che oggi guida la Chiesa. Il sacerdote che agisce in rappresentanza del Signore non agisce mai in nome di un assente, ma nella Persona stessa di Cristo risorto.

E il ministero sacerdotale della direzione spirituale si inserisce perfettamente nelle funzioni di insegnare e santificare; per questo è logico che sia un sacerdote a dirigere spiritualmente un fedele.

Un sacerdote ha la missione o la funzione o il lavoro di salvare anime, di essere a tempo pieno al servizio di Dio e del prossimo; per questo esiste, responsabilità che non ha unlaico.

Parlando canonicamente, non è proibito che un fedele laico sia direttore spirituale, ma i laici non sono sempre nelle condizioni di svolgere bene questa funzione; è una questione di idoneità e/o di coscienza di fronte alla delicatezza e alla serietà della questione.

In base alle leggi canoniche, non c'è alcun impedimento perché la direzione spirituale non ha un carattere propriamente sacro o sacramentale.

È ovvio che i laici possono consigliare ed essere di aiuto spirituale a qualcuno in momenti puntuali e concreti; c'è anche chi, dal punto di vista della fede, è consigliere matrimoniale in sintonia con la Chiesa e svolge bene il proprio compito, ma dirigere qualcuno a livello spirituale è un'altra cosa.

Dal punto di vista professionale, come nel caso degli psicoterapeuti, degli psicologi, degli psichiatri o di altri, si può fornire molto aiuto, ma con il pericolo che il fedele si accontenti di ricevere una terapia, un consiglio, un orientamento, restando psicologicamente o interiormente “a posto” ma tralasciando il suo rapporto con Dio e rimanendo nella realtà di peccato.

Questi professionisti agiscono a volte come sostituti dei direttori spirituali dando sfortunate risposte a problemi spirituali.

Portare qualcuno alla perfezione cristiana nel corso della vita è qualcosa di molto diverso perché, tra le altre cose, si tratta di discernere la volontà di Dio, dare un impulso nella pratica alle virtù cristiane e cercare l'applicazione della verità rivelata alla vita personale contando sempre sull'assistenza dello Spirito Santo, che è il principale direttore delle anime.

Se i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e i loro aspiranti, il clero e i suoi aspiranti (i seminaristi) hanno unsacerdote (religioso o diocesano) come direttore spirituale – che sia esperto in spiritualità e abbia il carisma di dirigere le anime –, a maggior ragione deve averlo un fedele.

Un sacerdote ha inoltre la grazia di stato e può essere, ed è consigliabile che sia, anche il confessore abituale. Spesso il direttore spirituale è un sacerdote, preparato per essere una persona obiettiva, neutrale, con zelo per le anime e un'incrollabile fedeltà a tutti gli insegnamenti della Chiesa, prudente, una persona saggia che ha compiuto un percorso sulla via della santità, che può guidarci nel cammino.

Non sempre i laici riuniscono queste condizioni, men che meno in terre di missione o in luoghi in cui la presenza sacerdotale non è frequente; luoghi in cui la fede è agli inizi.

Alla guida spirituale si deve inoltre l'obbedienza, una cosa molto seria. Ci sono molti laici che sono teologi, ma da lì a dirigere nel cammino della santità qualcuno ce ne passa, perché bisogna avere un'esperienza di vita spirituale.

L'anima che vuole avanzare nel cammino della perfezione cristiana deve tener conto delle mani in cui si mette, perché il modo di essere del maestro influisce su quello del discepolo.

Ci sono purtroppo alcuni laici che da fuori possono sembrare spiritualmente maturi, ma poi, quando si parla un po' con loro, ci si rende conto del fatto che hanno un proprio modo di interpretare il Vangelo o non sono molto in linea con il magistero della Chiesa.

Cercare il direttore spirituale appropriato deve essere importante tanto quanto – o ancor di più – trovare marito/moglie o discernere una carriera universitaria, perché si tratta di trovare la persona idonea alla quale si affida la salvezza e la santificazione dell'anima; per questo il direttore spirituale viene chiamato padre spirituale.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
spiritualità
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
Lucandrea Massaro
Blasfemia a Sanremo: “Perché mi percuoti?”
3
SANREMO, FIORELLO, AMADEUS
Annalisa Teggi
10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
4
MAN, DARKNESS, FACE
Annalisa Teggi
Quando al diavolo scappò detto cosa può davvero fare la preghiera
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
FETUS 3 MONTH,
Padre Maurizio Patriciello
Puoi parlare di aborto perché tua madre non ti fece trascinare vi...
7
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni