Aleteia
martedì 27 Ottobre |
Santi Luciano e Marciano
News

Prega che ti fa bene!

© Britt-knee / CC

https://www.flickr.com/photos/lsuchick142/5487555163

Aleteia - pubblicato il 09/01/15

Una serie di ricerche scientifiche dimostrano che la ripetizione di preghiere e litanie può essere una vera e propria medicina

Recitare il Rosario non solo rallegra la nostra cara Maria Santissima per essere stata chiamata per nome e lodata per le sue infinite bellezze ma giova anche alla salute. Di certo non è una novità sentire che chi prega vive di più ma cerchiamo di capire, in questo contesto, il punto di incontro tra scienza e fede. Tra ricerca e preghiera.

40 anni di ricerca 

A dichiarare di recente la bontà della preghiera (durante la puntata natalizia di Voyager) è stato il professor Herbert Benson, fondatore del Benson-Henry Institute for Mind Body Medicine al Massachusetts General Hospital di Boston, che da quarant’anni si dedica a verificare gli esiti benefici della preghiera ripetitiva sul corpo umano. E il rosario è una di quelle. Con quasi 180 articoli accademici pubblicati e oltre una decina libri all’attivo, lo scienziato ha dimostrato come la ripetizione di preghiere e litanie può essere una vera e propria medicina.

Depotenzia cellule pericolose

Nell'articolo “Prayer therapy, è scientifico: pregare fa guarire” (LaStampa, 24 dicembre) si dichiara che «Gli studi quarantennali dell’americano Herbert Benson confermati da ricerche moderne internazionali” dichiarano che “La preghiera e la meditazione riescono a modificare il profilo genico e a depotenziare le sequenze cellulari pericolose per la salute”. “L’ultimo studio di Benson sull’argomento” si legge sempre su LaStampa “risale a un articolo pubblicato poco più di un anno fa sulla rivista Plos One. Lo scienziato, insieme al suo team di ricerca, ha trovato le prove fisiche di una pratica tutta mentale. In particolare, Benson ha analizzato i profili genetici di 26 volontari, nessuno dei quali aveva mai pregato o meditato in modo regolare prima di avviarli ad una tecnica di routine di rilassamento della durata di 10-20 minuti, che comprende parole/preghiere, esercizi di respirazione e tentativi di escludere i pensieri quotidiani. Dopo otto settimane i ricercatori hanno analizzato nuovamente il profilo genico dei volontari. Ebbene, dai risultati è emerso che sequenze di geni importanti per la salute sono diventate più attive e, analogamente, sequenze di geni potenzialmente nocivi sono diventate meno pericolose."

Il Rosario fa bene al cuore

Diversi accademici e ricercatori di tutto il mondo hanno voluto verificare l’attendibilità dei risultati del professor Benson, trovandoli resistenti a qualsiasi attacco. In Italia un gruppo di ricercatori dell’Università di Pavia ha scoperto che recitare il rosario consente di abbassare il ritmo respiratorio in modo da migliorare l’attività cardiaca e ottenere una migliore ossigenazione del sangue con conseguente abbassamento della pressione arteriosa. Lo studio, pubblicato sull’autorevole British Medical Journal, avrebbe quindi dimostrato che la preghiera ha degli effetti positivi sul cuore, letteralmente». (BergamoPost.it, 2 gennaio)

Preghiera o tecnica di rilassamento?

Tuttavia è giusto precisare che nell'analisi delle “preghiere”, gli studi del prof. Benson hanno incluso anche tecniche di rilassamento comprendenti parole/preghiere, così come gli esercizi di respirazione e i tentativi di escludere dalla mente i pensieri quotidiani, che non coincidono esattamente con la preghiera intesa dai credenti delle diverse religioni.

Chi prega è più felice

Va detto però che già nel 2011 una ricerca* condotta su 21.204 persone aveva dato esito “positivo” sui credenti che pregano: in media, vivrebbero 14 anni in più rispetto agli atei. Inoltre un sondaggio internazionale di Gallup* sull’ottimismo, aveva classificato nella top ten delle nazioni più “felici” la presenza di ben 9 Paesi a larga maggioranza cattolica.

*Cfr. Bunn A. – Randall D. (2011) Health benefits of Christian faith. «Christian Medical Fellowship»

* Cfr. Clifton J. Latin Americans Most Positive in the World. «Gallup», 19/12/2012

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
preghierasalute
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
Padre Fortea exorcista
Francisco Vêneto
Il demonio e le chiese date alle fiamme: per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Mirko Testa
Quali lingue parlava Gesù?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni