Aleteia logoAleteia logoAleteia
sabato 26 Novembre |
Beato Giacomo Alberione
Aleteia logo
Stile di vita
separateurCreated with Sketch.

“È un inganno”: il biglietto che ha salvato un matrimonio dall’adulterio a 10.000 metri di altezza

note on plane – it

Marisa Pereira

Marisa Pereira - pubblicato il 30/12/14

A volte serve solo un semplice atto di coraggio

Tempo fa stavo prendendo un volo da Atlanta a Bentonville (Arizona) per questioni di affari con Wal-Mart [nota catena di centri commerciali americana, NdR]. Quando sono arrivata al gate, la mia abitudine di guardare la gente si è fatta avanti. Ho notato una donna agitata che sembrava fare tutto il possibile per richiamare l’attenzione di un uomo. Ho visto che entrambi portavano la fede (quella di lei era un diamante enorme) ma non sembravano sposati tra loro.

Quando mi sono imbarcata, li ho visti sedersi ai posti 7A e 7B, mentre io ero al 7C dall’altro lato del corridoio. Una donna si è avvicinata a loro e l’uomo del posto 7B le ha offerto il suo biglietto di prima classe, indicando alcune carte dicendo “Se non le spiace, stiamo parlando di affari”. La donna ha accettato e le carte sono state subito messe via.

È allora che è iniziato il mio “show”. Mi sono trovata in stato di shock per l’evidente sensualità che la donna del posto 7A esprimeva per cercare di “catturare” l’attenzione dell’uomo del posto 7B. Non diceva niente di particolarmente interessante, ma era molto fisica. Aveva lunghi capelli che scuoteva assicurandosi che ricadessero su di lui; alzava il bracciolo di modo che non ci fosse nulla tra loro e potesse toccarlo. Aveva un vestitino da mare fatto a maglia sopra al quale indossava un piccolo giacchino – penso per dare un tocco di “business”. Si piegava spesso assicurandosi che la sua scollatura si aprisse e spesso alzava il vestito, una volta fino alle cosce.

Ho visto che l’uomo del 7B, inizialmente a disagio ed esitante, iniziava a giocherellare con la propria fede, e ho iniziato a pregare che rimanesse saldo. Volendo fare qualcosa, ho strappato un pezzo di carta e ci ho scritto sopra: “Non distrugga il suo matrimonio per qualcuno che non la rispetta. Ieri era con qualcun altro, oggi con lei, domani con un altro ancora. Sua moglie e i suoi figli meritano di meglio!!” Poi ho aggiunto “È un inganno” all’inizio del biglietto per via della determinazione ostentata dalla donna.

Man mano che il volo procedeva, l’uomo stava perdendo il controllo e presto ho visto la sua mano posata sulla coscia della donna. Lei diceva: “So cosa dovremmo fare stasera… dovremmo andare a ballare”. Le mie preghiere si sono intensificate. Mentre Dio operava, è arrivata una turbolenza. Eravamo tutti in allerta e ho incrociato lo sguardo dell’uomo dicendogli “wow”. In un paio di minuti ho iniziato questa conversazione:

Io: “Ho notato la sua fede insolita, è d’argento o di platino?”

7B: “Di platino, ma non viene pulita da un po’” 

Io: “È ancora bellissima. Va a Bentonville per lavoro – con Wal-Mart? (Ha annuito). Ci va spesso?”

7B: “Sì, molto spesso, almeno una volta a settimana”

Io: “Quindi conosce la zona molto bene. Potrebbe dirmi dov’è questo?” (al che gli ho passato il biglietto che avevo scritto)

Pensavo che avrebbe letto la prima riga e si sarebbe girato dall’altra parte o mi avrebbe detto che non erano fatti miei, ma in realtà ha guardato il foglietto da vicino e ha letto tutto ciò che c’era scritto. Quando ha alzato lo sguardo mi ha detto “Grazie”.

La donna ha notato che si tirava indietro, e se gli sguardi potessero uccidere ora sarei morta! Mentre stavamo scendendo dall’aereo, l’uomo è venuto verso di me e mi ha detto “Grazie. Lo apprezzo davvero”. Io gli ho risposto “Di niente. Buona fortuna”, e ciascuno ha preso la propria strada.

La situazione che ho descritto deriva dall’avidità – di potere, di controllo e di carne. Le donne non sono gli unici predatori sul mercato. Per mia esperienza, posso dire che gli uomini possono essere altrettanto abili. Abbiamo reso il sesso uno sport. Tutti lo praticano, per cui deve andare bene – deve essere “normale”, e ora per mantenerlo “divertente” introduciamo la competizione – infischiandocene del tutto del costo.

Nella mia vita ci sono stati uomini già impegnati interessati a creare la stessa devastazione. Per mia fortuna, molto tempo c’era un ragazzo che stava morendo e mi ha fatto un dono impagabile facendomi un complimento che mi piace ricordare. Mi ha paragonato a una Madonna terrena. So che può sembrare presuntuoso e sacrilego, ma mi ha benedetto in tanti modi. Ha aiutato la mia autostima all’epoca inesistente e mi ha incoraggiato a comportarmi in un modo che si adattasse a “Nostra Signora”.

Dopo tutto, la Genesi ci dice che siamo tutti fatti a Sua immagine. Ho capito che se mi considero una “signora” è meno probabile che tratti il sesso come uno sport e più probabile che mi comporti in un modo che rispetta me stessa e dà vita. Credo che sarebbe lo stesso se gli uomini si comportassero da gentlemen.

Mi sono ritrovata a pregare durante il viaggio che l’uomo del 7B non soccombesse alla missione distruttiva che la donna del 7A stava mettendo in atto, che avrebbe capito che pochi minuti di piacere non valevano il dolore che la moglie, i figli e tutti coloro che lo amavano avrebbero dovuto sopportare. Si fidavano del fatto che pensasse al di là dei suoi piaceri egoisti – che li amasse davvero.

Questo porta a due domande:

Primo, cos’è l’amore? Spesso viene definito come romanticismo o sentimento o attività sessuale. Quanti di noi si considerano più illuminati potrebbero dire “È voler sacrificare la nostra vita per un altro” o “Amare è una decisione”. È vero, ma quante volte realisticamente saremo chiamati a “sacrificare la nostra vita per un altro”? Suona bene, ma è piuttosto esagerato.

Ma sì, l’amore è una decisione. È una decisione quando alle due del mattino un’amica ha bisogno di andare in ospedale, o io sono malata e devo pulire il vomito di mio figlio, o un coniuge sta male e l’altro deve astenersi dal sesso, o sono nel mio giorno libero e qualcuno ha bisogno del mio aiuto, o affronto una realtà difficile per aiutare qualcuno a superare una dipendenza – anche se significa essere ostracizzati.

Il mio amico Rich mi ha raccontato recentemente una situazione in cui ha sfidato un giovane “cattolico” che viveva con la sua fidanzata. Gli ha detto che era sorpreso che dopo tutta la sua educazione “cattolica” non “amasse” abbastanza la sua ragazza da volere che andasse in Paradiso. Wow – sembrerebbe quindi che insieme a tutto ciò che facciamo, quando amiamo dobbiamo includere il desiderio che l’altro vada in Paradiso. Lo rende più tangibile, non è vero? Il vero amore,allora, non può mai nascere tra delusione e mancanza di rispetto.

Secondo, sono il guardiano di mio fratello? Se voglio davvero che mio “fratello”, ovvero “la persona amata”, vada in Paradiso, allora la risposta è ovviamente un forte “sì”.

Ma per quanto riguarda l’estraneo sull’aereo? Ho pensato a lungo prima di fare qualcosa. Alla fine, ho capito che se l’uomo del posto 7B avesse risposto “Non sono affari suoi” questo avrebbe solo indebolito il mio ego. E se fossi riuscita a evitare il dolore della sua famiglia attraverso il mio ego indebolito ne sarebbe valsa la pena.

Sono quindi diventata il guardiano di mio fratello. Quali erano le possibilità che si sedessero vicino a me? Il mio amico Rich ha detto che la persona che ha sfidato all’inizio si è arrabbiata, ma qualche giorno dopo l’ha chiamato per ringraziarlo e fargli sapere che non vivevano più insieme. Laici o chierici, credo che Dio ci usi per realizzare il suo progetto e tenerci l’un l’altro sulle sue vie. Non è ora di mettere da parte il nostro ego e di agire con amore? Non è ora di ascoltare davvero?

La carità “tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta” (1 Corinzi 13,7)

Tags:
matrimonio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni