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Papa Francesco nomina il nuovo Camerlengo: è il cardinal Tauran

© DR
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Il 71enne porporato prende il posto di Bertone che ha raggiunto gli 80 anni e non entrerà quindi in Conclave

Papa Francesco ha nominato Camerlengo di Santa Romana Chiesa il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, e vice camerlengo mons. Giampiero Gloder, arcivescovo tit. di Telde, nunzio apostolico, presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica. Succedono rispettivamente al cardinale Tarcisio Bertone e a mons. Pier Luigi Celata (Radio Vaticana, 20 dicembre).

Chi è il Cardinal Tauran
In qualità di protodiacono, è stato Tauran ad annunciare l'elezione di Papa Francesco il 13 marzo 2013. E negli ultimi mesi è stato molto vicino al nuovo Pontefice soprattutto nell'opera di pulizia da lui avviata nel settore finanziario e in particolare dello Ior. Originario di Bordeaux, il cardinale Tauran ha 71 anni. E' stato obiettore di coscienza al servizio militare e prima di entrare in seminario ha ottemperato all'obbligo della leva come cooperante culturale francese, insegnando in un collegio cattolico in Libano. Ordinato sacerdote nel 1969, Tauran è stato viceparroco a Bordeaux mentre frequentava i corsi di Diritto Canonico presso l'Istituto Cattolico di Tolosa. Trasferito a Roma nel 1973, ha frequentato la Pontificia Accademia Ecclesiastica, ove si forma il personale diplomatico della Santa Sede, e la Pontificia Università Gregoriana, ottenendo la laurea in Diritto Canonico. Dal 1975 è al servizio della Santa Sede, assegnato da prima alla Nunziatura Apostolica nella Repubblica Domenicana, nella quale ha collaborato fino al 1979, quando è stato trasferito alla Nunziatura Apostolica in Libano, dove è rimasto fino al luglio del 1983, quando è stato chiamato al Consiglio degli Affari Pubblici della Chiesa. Dal 1990 al 2003 è stato alla guida della Sezione per i Rapporti con gli Stati: in questi 13 anni il cardinale Tauran ha compiuto molte missioni all'estero e ha guidato la delegazione della Santa Sede in numerose Conferenze Internazionali. Da San Giovanni Paolo II è stato creato e pubblicato cardinale nel Concistoro del 21 ottobre 2003, e contemporanemente nominato Bibliotecario ed archivista di Santa Romana Chiesa. Benedetto XVI lo ha poi spostato alla guida del dicastero per il dialogo interreligioso nel giugno 2007.

Affetto dal morbo di Parkinson è ammirato da tutti per l'eroismo con il quale – proprio come San Giovanni Paolo II – continua nelle sue attività apostoliche nonostante le difficoltà (ANSA, 20 dicembre)

Cosa fa il Camerlengo?
Il Camerlengo di Santa Romana Chiesa ha essenzialmente il compito di presiedere la sede vacante. Il termine deriva dal latino medievale 'camarlingus', che significa 'addetto alla camera del sovrano'. Dal XV secolo, viene sempre nominato in questo ruolo un cardinale. Inoltre, quando il pontefice è in viaggio o assente, amministra i beni temporali della Chiesa.

In caso di morte del Papa, o di rinuncia come è avvenuto con Benedetto XVI, il Camerlengo presiede il periodo della cosiddetta Sede vacante ed è coadiuvato da un vice Camerlengo, generalmente insignito del carattere arcivescovile, che ora è monsignor Giampiero Gloder, nunzio apostolico.

Quando muore un Papa, il primo compito del Camerlengo consiste nel verificare ufficialmente che il pontefice abbia realmente cessato di vivere, chiamandolo per tre volte con il suo nome di battesimo: se non riceve alcuna risposta, dichiara che "Vere Papa mortuus est!" e stende un velo sul suo volto, rimuovendone l'anello del pescatore dal dito anulare della mano destra ordinandone la distruzione o l'annullamento.

Quindi, mette i sigilli allo studio papale e alla camera da letto e informa del decesso il cardinale vicario di Roma, al quale ufficialmente spetterà il compito di renderla nota al popolo. Spetterà invece al Decano del Collegio Cardinalizio darne notizia ai cardinali e convocarli a Roma per il Conclave destinato a eleggere il nuovo Papa (AdnKronos, 20 dicembre).

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