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Un albergo a Roma, armi e droga: così i Frati Minori sono caduti nella bancarotta

© Public Domain
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Indice contro l'economo. Il ministro rinnova l'appello ad aiutare economicamente la Curia

Frati minori vicini alla bancarotta. Nel mirino operazioni finanziarie opache per la ristrutturazione di un hotel a Roma con vista Vaticano. E non solo si parla persino di armi e droga. 

ECONOMO SOTTO ACCUSA
Lo scandalo, sollevato da Panorama (18 dicembre), sarebbe scoppiato ad ottobre. Gli investimenti, scrive il vaticanista del settimanale Ignazio Ingrao, risalgono al periodo in cui era superiore dei frati minori José Rodriguez Carballo, oggi segretario della Congregazione per i religiosi. Sotto accusa l’ex economo generale, padre Giancarlo Lati, che è stato fatto dimettere, e alcuni consulenti. 

L'APPELLO DI PERRY
Il sequestro dei fondi, gli interessi passivi da pagare e la perdita di una parte del patrimonio per investimenti spericolati, hanno messo in ginocchio i frati tanto da costringere il nuovo ministro generale, padre Michael Perry a recarsi negli Stati Uniti e in altre province a chiedere una colletta per aiutare la Curia generalizia. 

VIGILANZA DEBOLE
Dall’indagine, spiega Perry in una lettera pubblicata sul sito ufficiale dei Frati minori, riportata da Avvenire (18 dicembre), è emerso che «i sistemi di vigilanza e di controllo finanziario della gestione del patrimonio dell’Ordine erano o troppo deboli oppure compromessi, con l’inevitabile conseguenza della loro mancanza di efficacia rispetto alla salvaguardia di una gestione responsabile e trasparente». 

DUBBIE OPERAZIONI FINANZIARIE
«Terzo – prosegue Perry –: sembrano esserci state un certo numero di dubbie operazioni finanziarie, condotte da frati cui era stata affidata la cura del patrimonio dell’Ordine, senza la piena conoscenza e il consenso né del precedente né dell’attuale Definitorio generale», che ha deciso «di chiedere l’intervento delle autorità civili, affinché esse possano far luce in questa faccenda». 

IL CRAC DE "IL CANTICO"
Il Corriere della Sera (19 dicembre) punta l'indice sull'hotel «Il Cantico». Anche se i contenitori dei bagnoschiuma nei bagni portano incisa la preghiera del poverello di Assisi, evidenzia il Corriere, è stato proprio quest’albergo, con vista sulla Cupola di San Pietro, a trascinare alla bancarotta l’Ordine dei frati minori. Sotto accusa l’intervento di acquisizione e ristrutturazione dell’hotel. Si sente insomma odore di maxitruffa operata anche da laici in questo «buco» di svariati milioni.

ESCLUSI I FRATI DI ASSISI E SAN GIOVANNI ROTONDO
In questo scenario i Francescani tengono a precisare che sono una galassia composta da diverse famiglie. Perciò sono esclusi dal ciclone i Frati Cappuccini, i Conventuali e il Terz’Ordine regolare. Per capirci i frati di san Giovanni Rotondo e quelli di Assisi (Vatican Insider, 19 dicembre). 

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