Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 24 Giugno |
San Giovanni Battista
home iconNews
line break icon

Nulla ora fermerà i talebani

© Arif ALI / AFP

Aiuto alla Chiesa che Soffre - pubblicato il 19/12/14

Mons. Coutts presidente della Conferenza episcopale pachistana commenta il tragico attentato nella scuola di Peshawar

«L’attacco alla scuola di Peshawar è stato un atto di vendetta nei confronti dell’esercito pachistano. Ora i talebani non si fermeranno davanti a nulla». In una conversazione telefonica avuta il 17 dicembre con Aiuto alla Chiesa che Soffre, monsignor Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi e presidente della Conferenza episcopale pachistana, ha così commentato il tragico attentato compiuto dai talebani il 16 dicembre in una scuola di Peshawar.

Secondo il presule è alto il rischio che i terroristi possano colpire nuovamente scuole, ospedali, chiese, moschee e altri luoghi pubblici. «I servizi di sicurezza devono necessariamente intensificare i controlli – ha aggiunto – Siamo di fronte a persone accecate dall’odio e senza alcuna coscienza». Per questo l’arcivescovo auspica una maggiore protezione governativa degli obiettivi sensibili.


Monsignor Joseph Coutts

L’attentato alla scuola di Peshawar è stato rivendicato dal Tehreek-e-Taliban (Ttp), in rappresaglia contro l’offensiva dell’esercito pachistano nelle regioni del Khyber Pakhtunkhwa e del Nord Waziristan. L’istituto è stato preso di mira perché frequentato da figli di alti ufficiali. «I talebani hanno voluto colpire le famiglie dei militari – ha dichiarato monsignor Coutts ad ACS – dimostrando loro che possono attaccare in ogni momento, perfino nei territori controllati dall’esercito».
Ciononostante, il presule ritiene che l’attentato «non sia stato una prova di forza, quanto piuttosto un ultimo disperato tentativo di mostrare di cosa sono capaci i talebani». 

Subito dopo la tragedia, monsignor Coutts ha emesso un comunicato di denuncia in cui invitava tutte le scuole e le istituzioni cattoliche del paese ad osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime del «barbaro attacco». Nel testo l’arcivescovo di Karachi esortava la comunità cristiana a celebrare il Natale con sobrietà «nel rispetto di coloro che sono morti a causa di attacchi terroristici», e a pregare anche per «i cento cristiani martirizzati a Peshawar lo scorso anno; per i due coniugi cristiani arsi vivi lo scorso 4 novembre e per le altre vittime di una violenza insensata».
Lo stesso appello monsignor Coutts lo ha rivolto, attraverso Aiuto alla Chiesa che Soffre, a benefattori e amici di tutto il mondo: pregare per i cristiani e per quanti soffrono in Pakistan. «È molto importante sapere che c’è chi si preoccupa per noi e ci sostiene. Nonostante le difficoltà, troviamo forza in coloro che hanno a cuore la nostra sorte. Ringrazio chiunque si ricorda di noi, soprattutto in questi tragici momenti di tristezza».

Roma, 19 dicembre 2014
Tags:
talebaniterrorismo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
3
Giovanni Marcotullio
«I rapporti prematrimoniali?» «Un vero peccato!» «Ma “mortale”?» ...
4
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
5
saint paul
Giovanni Marcotullio
La Santa Sede contro il ddl Zan: è caso diplomatico
6
COUPLE GETTING MARRIED
Gelsomino Del Guercio
Il matrimonio si celebra in casa. La svolta della diocesi di Livo...
7
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni