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Parrocchie e laici dovrebbero cooperare con i movimenti laici approvati dalla Chiesa?

Jeffrey-Bruno
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Questi movimenti popolari e la vita parrocchiale hanno ruoli complementari da giocare nell’evangelizzazione

Rev. C. John McCloskey

Qualche anno fa ho predicato un ritiro a un gruppi di parroci e ho suggerito loro di considerare un'omelia su cos'è una parrocchia.

È un atto di onestà da parte del sacerdote insistere sul fatto che lo scopo della parrocchia è che i parrocchiani ricevano i sacramenti della Chiesa e ascoltino la parola di Dio in modo da essere in grado, come i primi cristiani, di uscire per infiammare il mondo pagano circostante con l'amore di Gesù Cristo e della sua Chiesa.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica dice al numero 2179 che “la parrocchia è una determinata comunità di fedeli che viene costituita stabilmente nell'ambito di una Chiesa particolare e la cui cura pastorale è affidata, sotto l'autorità del Vescovo diocesano, ad un parroco quale suo proprio pastore”.

È il luogo in cui tutti i fedeli si possono raccogliere insieme per la celebrazione domenicale dell'Eucaristia. La parrocchia inizia il popolo cristiano all'espressione ordinaria della vita liturgica: lo riunisce in questa celebrazione, insegna la dottrina salvifica di Cristo, pratica la carità del Signore in opere buone e amore fraterno.

Ciò rappresenta la descrizione del Catechismo del ruolo della parrocchia nella Chiesa. Le parrocchie svolgono senz'altro una funzione necessaria per i fedeli, essendo un condotto di grazie sacramentali e di insegnamenti giusti. Oltre a questo, la parrocchia è il modo primario di condividere la nostra fede con quanti professano il nostro stesso credo. Ad ogni modo, dovremmo condividere la nostra fede con tutte le persone con cui entriamo in contatto, come papa Francesco ci ricorda costantemente.

A sostegno della conversione personale e dello sviluppo spirituale e nel perseguimento di questa missione evangelica, molti dei fedeli di oggi scelgono di unirsi a uno dei tanti movimenti cattolici. In modo piuttosto singolare, non sono riuscito a trovare nulla sui movimenti cattolici nel Catechismo della Chiesa Cattolica, anche se col tempo penso che ci sarà una rettifica. Ho ad ogni modo trovato questo su Wikipedia:

I movimenti nella Chiesa cattolica sono gruppi di membri ecclesiali che seguono una spiritualità specifica data loro dal fondatore del loro movimento. Nel caso di movimenti ufficialmente riconosciuti, questa specificità non trova mai espressione nel rifiuto o nell'eccessiva enfasi su alcuni insegnamenti del Magistero, ma costituisce un modo specifico di vita cristiana. I movimenti della Chiesa includono

Rinnovamento Carismatico

Comunione e Liberazione

Regnum Christi

Movimento di Schönstatt

Focolare

Coppie per Cristo

Gioventù di Gesù

Da altre fonti ho trovato dozzine di altri movimenti in cui i laici possono trovare una casa spirituale all'interno della Chiesa che li aiuti a crescere in santità sotto una spiritualità approvata e allo stesso tempo a rimanere parte di una parrocchia – anche se non necessariamente “coinvolti” più profondamente che nell'aiutare a sostenere la parrocchia a livello finanziario.

In breve, come hanno insegnato papa Francesco e i suoi immediati predecessori, tutti i cattolici sono chiamati a diffondere la fede attraverso preghiera, santità di vita, parole e azione. Tutti, senza eccezione – e questo significa TE! -, nella propria parrocchia, sì, ma anche (cosa molto più importante per l'evangelizzazione del mondo) sul proprio posto di lavoro, in famiglia e con gli amici. Non ci sono confini. Sono in gioco le anime. Che privilegio assistere lo Spirito Santo nell'opera di salvare anime!

Per capire in modo più dettagliato dove gli spettatori potevano trovare una casa spirituale come membri di uno dei movimenti, nel 2010 ho ospitato una serie di 13 episodi di EWTN su questi ultimi, scaricabile gratuitamente dal sito web di EWTN.

Gli ospiti speciali della mia serie sono stati il cardinale James Francis Stafford e l'arcivescovo Charles Chaput – allora arcivescovo di Denver e ora di Philadelphia, dove ospiterà la visita di papa Francesco all'inizio del prossimo anno. Spero che sarete a Philadelphia con dozzine di familiari e amici e sì, anche di compagni di parrocchia e/o membri del vostro movimento. Lì, dopo aver ricevuto una rivelazione di verità dalla presenza del Vicario di Cristo nel nostro Paese, spero che possiate essere ulteriormente ispirati a diffondere la buona novella di Gesù Cristo.

Padre C. John McCloskey è uno storico della Chiesa e Research Fellow presso il Faith and Reason Institute di Washington, D.C. (Stati Uniti)

[Traduzione dall'inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]
 

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