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Anche la Russia a difesa dei cristiani perseguitati in Oriente

Vsevolod Georgobiani
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Annunciate misure alla prossima riunione dell’Osce

La Russia sta valutando “la possibilità di sottoporre al Consiglio per i Diritti umani delle Nazioni Unite – organismo delle Nazioni Unite con sede a Ginevra – una risoluzione per sollecitare misure internazionali di protezione per le comunità cristiane del Medio Oriente e dell'Africa settentrionale”, ed “esperti russi stanno già lavorando al testo del documento”. A rivelare l'iniziativa in preparazione da parte della Russia è il diplomatico russo Alexander Yakovenko, attuale Ambasciatore russo presso il Regno Unito, che fino al 2011 è stato vice-ministro degli esteri delle Federazione russa (Asianews, 27 novembre). 

PROPOSTA ALL'OSCE 
In un intervento pubblicato sul sito del canale russo in lingua inglese RT.com (27 novembre), il diplomatico russo – noto per il lavoro svolto nell'ambito delle organizzazioni internazionali multilaterali e nel campo della cooperazione umanitaria – riferisce anche che al prossimo Consiglio ministeriale dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce), in programma a Basilea il 4 e 5 dicembre, la rappresentanza russa richiederà di studiare misure per sostenere e soccorrere i cristiani in Medio Oriente nella difficile condizione che si trovano a vivere in molte aree della regione, sollecitando in questa direzione un coinvolgimento più deciso soprattutto dei Paesi europei.

CONTRO OGNI DISCRIMINAZIONE
Il passo della Russia segue la Dichiarazione di Amman, che riconosce la necessità di distinguere tra le varie espressioni e tendenze dell'islam politico, e di coinvolgere le componenti più avvedute della galassia islamista in una chiara e ferma presa di posizione contro ogni tipo di discriminazione giuridica, sociale e politica nei confronti dei cristiani arabi. Le Chiese e le comunità presenti in Medio Oriente rappresentano una realtà autoctona e non possono in nessun modo essere identificate come un “corpo estraneo” importato dall'Occidente (Aleteia, 26 novembre).

AGGRAPPARSI ALLA CHIESA
Anche oggi Papa Francesco, come riporta Avvenire (27 novembre) ha incoraggiato i cristiani del Medio Oriente presenti all'udienza con l'esortazione "Siate forti!". "La violenza, la sofferenza e la gravità del peccato – raccomanda il Pontefice – ci devono indurre a riporre il tutto nella giustizia di Dio, che giudicherà ciascuno secondo le proprie opere". "Siate forti e aggrappatevi alla Chiesa e alla vostra fede, così da purificare il mondo con la vostra fiducia. Trasformate con la vostra speranza e curate con il vostro perdono, con l'amore e la pazienza della vostra testimonianza. Il Signore vi protegga e vi sostenga!".

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