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San Leonardo “l’inventore” della Via Crucis moderna

Way of the Cross at the Colosseum with Pope Francis 07 © Sabrina Fusco

© Sabrina Fusco / ALETEIA

Aleteia - pubblicato il 26/11/14

Il 26 novembre si celebra il santo francescano che inaugurò la Via Crucis al Colosseo

Il 26 novembre si celebra San Leonardo da Porto Maurizio (Imperia), considerato uno dei maggiori ideatori e propagatori della Via Crucis. Il santo ligure (1676-1751) era un frate minore francescano molto devoto al Mistero della croce di Cristo e proprio questa predilezione lo portò a crearne personalmente alcune centinaia in tutta Italia. 

La Passione di Cristo
La parola “inventore” non è molto calzante quando si parla di un rituale liturgico come la Via Crucis. Come è facile immaginare, infatti, la memoria delle tappe della Passione di Gesù sono molto più antiche rispetto all’opera di San Leonardo. La Via Crucis originale infatti, consisteva nel pregare e meditare ripercorrendo le vere tappe che Cristo aveva percorso durante la Passione. In altre parole, “fare la Via Crucis” significava in origine fare “quella vera”, cioè recarsi in Palestina e ripercorrere i passi delle ultime ore della vita di Gesù.

Ambiente francescano
Il cammino della Via Crucis, per come la intendiamo oggi, compare per la prima volta nell’ambiente francescano, ed è quindi riconducibile alla prima metà del Duecento. San Leonardo dunque non fa che riprendere una antica e radicata tradizione del suo Ordine religioso e predicarne la devozione in tutta la penisola. Considerato che, alla fine del Seicento, l’Italia aveva abbastanza miserie e sufficienti disgrazie per essere considerata terra di missione.

Diffusione incontrollata?
Alcune fonti storiche dichiarano che la sua predicazione in favore della pratica della Via Crucis ottenne un tale successo (grazie alle eccellenti doti oratorie di Leonardo), che il pontefice Benedetto XIV, nel 1741, dovette imporre il limite massimo di una Via Crucis per parrocchia, allo scopo di evitare la diffusione incontrollata del rito. 

Via Crucis al Colosseo
Per il Giubileo del 1750 lo stesso papa lo richiamò a Roma e, riconoscendo le sue grandi doti di predicatore, gli chiese di preparare il clima spirituale. Il 27 dicembre a conclusione dell’Anno Santo e a coronamento della sua lunga vita al servizio della Chiesa, San Leonardo inaugurò la Via Crucis al Colosseo. Purtroppo le cappellette della Via Crucis furono demolite nel 1874 ma per onorare la memoria di San Leonardo venne piantata una nuova croce bronzea e nella cappella di Santa Maria della Pietà, tuttora esistente, fu posta una reliquia del Santo.

Oggi non c’è chiesa senza la 14 stazioni della Via Crucis, non c’è luogo sacro dove non si mediti la Passione di Cristo.

Le fonti storiche sono tratte dal Centro Studi Leonardiani e da santiebeati.it

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