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A che punto è la riforma della Curia romana?

©ALESSIA GIULIANI/CPP

Chiara Santomiero - Aleteia - pubblicato il 24/11/14

Papa Francesco ha presieduto una riunione con i responsabili dei dicasteri pontifici per discutere le proposte elaborate dal consiglio dei cardinali

Il mandato risale a prima dell'elezione al soglio pontificio di papa Francesco: dalle congregazioni generali precedenti il conclave era emersa l'istanza di buona parte dei cardinali per una riforma della Curia romana che ne alleggerisse la struttura, sia negli uffici e nel personale, che nelle relazioni con gli episcopati mondiali.

Al progetto stanno lavorando i cardinali del cosiddetto C9, istituito formalmente da papa Francesco con un suo chirografo del 28 settembre 2013 "con il compito di aiutarmi nel governo della Chiesa universale e di studiare un progetto di revisione della Costituzione Apostolica Pastor bonus sulla Curia Romana", rappresentando il punto di vista un pò di tutto il mondo: l’italiano Giuseppe Bertello, il cileno Francisco Javier Errázuriz Ossa, l’indiano Oswald Gracias, il tedesco Reinhard Marx, il congolese Laurent Monsengwo Pasinya, l’americano Sean Patrick O’Malley, l’australiano George Pell, l’honduregno Andrés Rodríguez Maradiaga, che è anche coordinatore del gruppo e il Segretario di Stato della Santa Sede, Pietro Parolin.

L'ipotesi di riforma, ricostruita dai media, suggerisce di creare due aggregazioni nelle quali accorpare i consigli e gli uffici già esistenti. L'attuale Pontificio consiglio per i laici potrebbe diventare congregazione e occuparsi dei giovani, della donna, della famiglia, inglobando anche il Pontificio consiglio per la famiglia (Vatican Insider, 22 novembre).

Un ufficio ad hoc, per un'attenzione rafforzata alla questione femminile nella Chiesa, dovrebbe essere affidato a una donna, mentre un altro ufficio speciale dedicato alla famiglia potrebbe essere guidato da una coppia di sposi (Il Messaggero, 22 novembre).

La seconda aggregazione dovrebbe riguardare le istituzioni che si occupano della carità e degli interventi in campo sociale unificando i Pontifici consigli per la Giustizia e la pace, Cor Unum, per la pastorale dei Migranti, per la pastorale degli operatori sanitari, la Caritas (Vatican Insider, 22 novembre).

Le proposte di riforma sono state l'oggetto della riunione convocata in Vaticano il 24 novembre e presieduta da Papa Francesco, alla quale hanno partecipato tutti i responsabili delle congregazioni e dei pontifici consigli. E' probabile che ci siano state delle resistenze a un progetto di così radicale – e storica – riforma della Curia romana, ma nulla è emerso finora della discussione.

Padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede, ha riferito ai giornalisti che la riunione è durata tre ore e mezzo e che il segretario del C9, mons. Marcello Semeraro, ha fatto una breve presentazione degli argomenti del C9 e poi "tutti i presenti hanno detto le loro impressioni e i loro pareri, così che il C9 possa tenerne conto nel prosieguo dei lavori". Infatti è già in agenda una riunione del C9 per il 9, 10 e 11 dicembre. "Per questo – ha proseguito il portavoce vaticano – era utile avere questo incontro di stamattina, per raccogliere le opinioni dei capidicastero e valutare il processo di riflessione".

Niente, finora, è stato detto sulla natura dei progetti e sulla riforma della Costituzione Pastor Bonus di Giovanni Paolo II che dovrebbe essere sostituita da un nuovo testo e non solo rivista.

Quel che è certo è che a mezzogiorno è stata annunciata la nomina del cardinale guineano Robert Sarah come nuovo prefetto della Congregazione del Culto Divino, al posto del cardinale Antonio Canizares, che è rientrato in Spagna come arcivescovo di Valencia. Resta così "libero" il dicastero "Cor Unum", finora presieduto da Sarah, e questo fatto sembrerebbe andare nella linea della riforma ipotizzata. "Cor Unum", che si occupa di portare gli aiuti della Santa Sede nei territori colpiti da calamità o da conflitti dovrebbe, infatti, essere tra i pontifici consigli di tipo caritativo accorpati nella prima aggregazione.

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consiglio dei cardinalipapa francescoriforma della curia

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