Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 16 Settembre |
Santi Cornelio e Cipriano
home iconNews
line break icon

Libano, Siria, Iraq: la mappa delle milizie cristiane

AP

Gelsomino Del Guercio - Aleteia - pubblicato il 14/11/14

Sarebbero reclutate da Hezbollah contro l'Isis. In Siria sono armate da Assad. E in Iraq sfruttano la comunicazione attraverso i social network

Gli sciiti libanesi di Hezbollah stanno reclutando giovani cristiani, drusi e sunniti nell’est del Libano per combattere contro i jihadisti dello Stato islamico (Is). Lo riporta il quotidiano libanese an-Nahar (12 novembre), il quale riferisce che i miliziani di Hezbollah propongono ai giovani del nord e dell’ovest della Valle della Bekaa di arruolarsi nelle ‘Brigate della Resistenza‘ e offrono armi e addestramento "per contrastare la minaccia dell’Is e dei suoi affiliati".

2500 DOLLARI PER DIFENDERE I CRISTIANI
"Il nostro destino è comune e dobbiamo combattere insieme" è lo slogan che gli sciiti stanno usando per convincere i seguaci di altre fedi a combattere con loro. Alcune delle reclute ricevono addestramento direttamente dai Guardiani della Rivoluzione iraniani. Secondo an-Nahar, ad allettare i giovani libanesi sarebbe soprattutto il salario promesso, tra i 1.500 e i 2.500 dollari (Adn Kronos, 12 novembre).

GRUPPI DI AUTODIFESA IN SIRIA
In Siria fin dall’inizio del conflitto il regime di Assad ha puntato a distribuire armi leggere a civili cristiani coinvolgendoli in squadre di auto-difesa dei rispettivi villaggi incaricate di resistere davanti alle incursioni dei ribelli. Gruppi di auto-difesa formate da cristiani si sono formati nella Wadi el Nasara, la “Valle dei cristiani”, a ovest di Homs, e si sono visti in azione anche nelle operazioni militari messe in atto per riconquistare i villaggi-santuario di Saydnaya e Maalula, nella regione del Qalamun, a est di Damasco.

IL CASO SOOTORO
Nella provincia nord-orientale di Jazira, intorno ai centri urbani di Hassakè e Qamishli, la scelta di creare brigate para-militari riconoscibili con sigle e simboli propri è stata abbracciata soprattutto da cristiani siri e assiri, riporta Vatican Insider (14 novembre).
Le formazioni identificatesi sotto la sigla Sootoro, che inquadravano giovani cristiani di rito assiro, hanno conosciuto anche lacerazioni interne tra l’ala collegata con l’esercito regolare siriano e quella più connessa alle milizie curde. Di recente, alcuni blog mediorientali hanno dato notizia della creazione a Qamishli di una “accademia militare” animata da cristiani siri e assiri della provincia di Jazira, denominata General Agha Petros Academy.

HINDO FRENA SULLE MILIZIE
L’arcivescovo Jacques Behnan Hindo, titolare dell’arcieparchia siriana di Hassakè-Nisibi, in un colloquio con l’agenzia Fides (14 novembre), ridimensiona anche le notizie circolate in rete su presunte «milizie cristiane» in azione nella regione: «Si tratta solo di qualche centinaio di assiri, collegati in parte alle milizie curde e in parte alle truppe dell’esercito regolare. Ma è una piccola fazione che non può avere nessun peso determinante nel caso di un’escalation degli scontri armati».

LE BRIGATE IRACHENE
Anche in Iraq le “milizie cristiane” più esplicite nell’ostentare il proprio profilo identitario, si legge ancora su Vatican Insider, sono quelle degli assiri raccoltisi nelle brigate Dwekh Nawsha (i sacrificatori), qualche centinaio di uomini armati pronti a prendere parte alla battaglia contro i jihadisti dello Stato Islamico per liberare la Piana di Ninive. Postano foto e video sui social network, e nella loro narrativa identitaria il riferimento al cristianesimo appare essenzialmente come corollario della propria appartenenza etnica. Tanto che nelle bandiere di quella milizia “cristiana” campeggia anche la figura del Lamassu, antica divinità mesopotamica con corpo di toro alato e testa di uomo.  

Tags:
isis

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
EUCHARIST
Philip Kosloski
Preghiere da recitare all’elevazione dell’Ostia a Messa
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
5
Gelsomino Del Guercio
Don Ambrogio Villa: il demonio mi ha fatto vergognare durante un ...
6
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni