Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 02 Marzo |
Sant'Agnese di Boemia
home iconChiesa
line break icon

Papa Francesco: mai dare scandalo, perdonare sempre, avere fede

© Mazur/catholicnews.org.uk

https://www.flickr.com/photos/catholicism/15447918112

Radio Vaticana - pubblicato il 10/11/14

Così il pontefice durante l'Omelia a Santa Marta di questa mattina

di Alessandro De Carolis

Meglio buttarsi al mare con una pietra al collo. Preferisce un’immagine cruda a qualsiasi altra espressione più edulcorata, Gesù, quando dice ai suoi discepoli cosa pensi di chi dà scandalo agli altri, specie se indifesi. Papa Francesco articola l’omelia enucleando dal brano del giorno del Vangelo di Luca le tre parole chiave: scandalo, perdono, fede. “Guai a chi scandalizza”, afferma perentorio Cristo, mentre nel brano della sua Lettera a Tito, San Paolo dà indicazioni precise su come debba essere lo stile di vita di un sacerdote – non violento, sobrio – in una parola “irreprensibile”, ovvero agli antipodi dello scandalo. Ma questo, afferma il Papa, vale per tutti i cristiani. Scandalo, soggiunge, “è dire e professare uno stile di vita – ‘sono cristiano’ – e poi vivere da pagano, che non crede in nulla”.

Questo dà scandalo “perché manca la testimonianza”, mentre “la fede confessata – ribadisce Papa Francesco – è vita vissuta”:

“Quando un cristiano o una cristiana, che va in chiesa, che va in parrocchia, non vive così, scandalizza. Ma quante volte abbiamo sentito: ‘Ma io non vado in Chiesa – uomini o donne – perché è meglio essere onesto a casa e non andare come quello o quella che vanno in Chiesa e poi fanno questo, questo, questo…’. Lo scandalo distrugge, distrugge la fede! E per questo Gesù è tanto forte: ‘State attenti! State attenti!’. E questo ci farà bene ripeterlo oggi: ‘State attenti a voi stessi!’. Tutti noi siamo capaci di scandalizzare”.

In modo uguale e contrario, tutti dovremmo invece saper perdonare. E perdonare “sempre”, insiste il Papa facendo eco alle parole di Cristo, che invita a farlo anche “sette volte in un giorno” se chi ci ha fatto un torto ce lo chiede pentito. Gesù, osserva Papa Francesco, “esagera per farci capire l’importanza del perdono”, poiché “un cristiano che non è capace di perdonare scandalizza: non è cristiano”:

“Dobbiamo perdonare, perché perdonati. E questo è nel Padre Nostro: Gesù lo ha insegnato lì. E questo non si capisce nella logica umana. La logica umana ti porta a non perdonare, alla vendetta; ti porta all’odio, alla divisione. Quante famiglie divise per non perdonarsi: quante famiglie! Figli allontanati dai genitori, marito e moglie allontanati… E’ tanto importante pensare questo: se io non perdono non ho, sembra che non abbia diritto – sembra – ad essere perdonato o non ho capito cosa significa che il Signore mi abbia perdonato. Questa è la seconda parola, perdono”.

Si capisce allora, conclude Papa Francesco, “perché i discepoli, sentendo queste cose, abbiano detto al Signore: ‘Accresci in noi la fede’”:

“Senza la fede non si può vivere senza scandalizzare e sempre perdonando. Soltanto la luce della fede, di quella fede che noi abbiamo ricevuto: della fede di un Padre misericordioso, di un Figlio che ha dato la vita per noi, di uno Spirito che è dentro di noi e ci aiuta a crescere, della fede nella Chiesa, della fede nel popolo di Dio, battezzato, santo. E questo è un dono, la fede è un regalo. Nessuno con i libri, andando a conferenze, può avere la fede. La fede è un regalo di Dio che ti viene e per questo gli apostoli chiesero a Gesù: ‘Accresci in noi la fede!’”.

Qui l'originale

Tags:
omelia santa martapapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Sanctuary of Merciful Love
Bret Thoman, OFS
Le acque guaritrici profetizzate da una suora del XX secolo
2
FUMETTI MATRIMONIO DIO
Catholic Link
5 immagini su cosa accade in un matrimonio che ha Dio al centro
3
Philip Kosloski
Perché i cattolici non mangiano carne i venerdì di Quaresima?
4
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il diluvio è il risultato dell’ira di Dio, può arrivarne...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
POPE FRANCIS AUDIENCE
Ary Waldir Ramos Díaz
Perché dobbiamo fare il segno della croce nei momenti di pericolo...
7
Communion
Claudio De Castro
Comunione: si ha tra le mani il Figlio di Dio, e serve rispetto
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni