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La consulenza sull’orientamento sessuale è “tortura”?

Daniel Tobias/Wikimedia
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Una Commissione dell'ONU deciderà sulla questione

La terapia ripartiva per le persone che vivono in maniera conflittuale la propria attrazione erotica verso lo stesso sesso si può configurare come “tortura”? Secondo il Comitato sulla Tortura delle Nazioni Unite potrebbe essere presto classificata in questo modo.

Il Centro Nazionale per i Diritti Lesbici (National Center for Lesbian Rights, NCLR) porterà la questione a Ginevra questa settimana, puntando al bando della cosiddetta “terapia di conversione” in tutto il mondo. La speranza è che il Comitato sulla Tortura definisca la consulenza che mira a curare l’attrazione indesiderata per le persone dello stesso sesso un “trattamento crudele, disumano o degradante”, in base alla Convenzione ONU sulla Tortura.

Tra il rapimento delle ragazze da parte di Boko Haram in Africa e il sistematico sterminio delle minoranze religiose da parte dell’ISIS in Medio Oriente, Samantha Ames, portavoce del NCLR, crede che la consulenza sull’“orientamento” sessuale volontario sia una crisi dei diritti umani sempre più grave.

“La terapia di conversione sta danneggiando i nostri diritti umani sia in casa che in tutto il mondo e sta creando una crisi che le Nazioni Unite possono e dovrebbero affrontare in questo mese di novembre”, ha affermato la Ames in una dichiarazione. “Persuadere il Comitato sulla Tortura a prendere in considerazione il problema della terapia di conversione a livello internazionale potrebbe salvare la vita di innumerevoli giovani LGBT negli Stati Uniti e nel mondo”.

Samuel Brinton, membro della delegazione del NCLR, afferma che la consulenza alla quale è stato sottoposto per l’attrazione che provava per le persone dello stesso sesso è stata una forma di tortura. Brinton effettuerà una breve presentazione al Comitato sulla Tortura come parte di una più ampia serie di lamentele per il rispetto delle norme internazionali da parte degli Stati Uniti.

Christopher Doyle, ad ogni modo, dubita della legittimità di queste rimostranze. Doyle è direttore della International Healing Foundation e consulente professionista per quanti vogliono uscire dall’attrazione indesiderata per le persone dello stesso sesso.

“La testimonianza di Brinton è stata screditata”, ha detto Doyle ad Aleteia. “Persino l’attivista LGBT Wayne Besen ha detto che deve apportare dettagli verificabili perché la sua storia di ‘tortura’ possa essere provata. Ma non l’ha fatto, e il NCLR lo sta usando per portare avanti comunque la sua agenda”.

“Se i membri del NCLR fossero davvero preoccupati del fatto che i giovani omosessuali vengano abusati, userebbero storie legittime e certificate di giovani che sono stati feriti”, ha detto Doyle, “ma non riescono a trovarle perché non esistono. Ci dev’essere un esame più attento sugli attivisti gay per verificare le loro affermazioni senza sostanza. Quando è in ballo la politica internazionale, non si può permettere a individui con storie non verificate di affermarle come un fatto”.

In precedenza, il NCLR ha lavorato per mettere fuori legge la consulenza per i minorenni che lottano con l’attrazione per le persone dello stesso sesso nello Stato della California nel settembre 2012. Il New Jersey ha seguito la scia nell’agosto 2013.

A marzo, lo Special Rapporteur delle Nazioni Unite sulla Tortura, Juan Mendez, ha diffuso un rapporto che condannava la terapia per gli individui che provano attrazione per persone dello stesso sesso ed ha chiesto la messa al bando in tutto il mondo di questa pratica. Il rapporto ha paragonato questo tipo di consulenza volontaria a terribili pratiche di tortura come aborto forzato e sterilizzazione, mutilazioni genitali femminili e violenza nei confronti dei prigionieri politici.

“Tutti concordano sul fatto che la tortura sia una cosa che va fermata”, ha concluso Doyle, “ma da qui al fatto che gli attivisti gay vogliano eguagliare la tortura alla psicoterapia etica che aiuta gli individui che cercano volontariamente aiuto per uscire dall’attrazione per le persone dello stesso sesso, ce ne corre”.

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Josh Craddock copre le notizie relative alle Nazioni Unite per Aleteia.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]
 

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