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Chi sono i gesuiti? Perché l’ordine è stato soppresso?

© ServizioFotograficoOR/CPP
April 10, 2014: Pope Francis during an audience with students of the Gregorian University, in the Paul VI hall at the Vatican.
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Commemorazione del bicentenario della restaurazione della Compagnia di Gesù

La storia dei gesuiti ha varie pietre miliari, come le missioni in America e i primi semi di evangelizzazione in Asia.

Per citare due personaggi chiave della loro storia, Francesco Saverio, membro fondatore dell’ordine, è stato il primo religioso ad arrivare in Giappone nel 1549, mentre Matteo Ricci ha aperto una finestra per l’evangelizzazione dell’Oriente, in Cina dal 1582, e la sua opera si è diffusa grazie ai laici che hanno portato la fede cattolica in Corea alla fine del XVI secolo.

La rinascita dei gesuiti

Malgrado le animosità e gli odi nei confronti della Compagnia di Gesù, l’ordine attuamente prosegue il suo cammino in 127 Paesi, con quasi 20.000 religiosi con un’età media di 55 anni, che riflette un invecchiamento crescente.

I gesuiti sono stati oggetto di conflitti per la loro accoglienza incondizionata del Concilio Vaticano II, letta ideologicamente dai loro nemici come una vicinanza al comunismo.

In tempi moderni, i gesuiti hanno pagato lo scotto della loro fedeltà al Vangelo con la diminuzione delle loro vocazioni e l’aumento del numero di membri anziani.

In un dossier dei gesuiti spagnoli, si ricorda che il Padre Generale della Compagnia di Gesù, dal 2012 Adolfo Nicolás SJ, ha esortato i gesuiti a celebrare l’anniversario della restaurazione per imparare dal passato e “per pentirci, se necessario, di non essere stati all’altezza di ciò che ci si aspettava da noi”.

Pedro Arrupe, Preposito generale dei gesuiti dal 1965 al 1983, ha avuto il difficile compito di guidare la Compagnia e pacificare le relazioni con i papi Paolo VI e Giovanni Paolo II in risposta all’adesione appassionata dell’ordine al Concilio Vaticano II e alla difesa dei poveri sospettata di vicinanza al marxismo.

L’impegno sociale dei gesuiti in America Latina li ha portati alla persecuzione, al carcere e all’omicidio, come nel caso di Ignacio Ellacuría in Salvador nel 1989.

Qual è la missione dei gesuiti oggi?

I gesuiti sono inviati alle frontiere della solitudine e dell’esclusione sociale moderna. Come indica la Congregazione generale del 2008, in questo nuovo mondo i gesuiti si propongono di “costruirsi un futuro nella solidarietà”.

La loro preoccupazione è per le persone “emarginate ed escluse”. Di fronte alla globalizzazione e ai mercati internazionali, si impegnano a proteggere le identità delle comunità locali. Fedeli alla loro missione iniziale, cercano di servire nella “fede, promuovere la giustizia e dialogare con la cultura e le altre religioni, alla luce del ma ndato apostolico di stabilire relazioni di giustizia con Dio, tra di noi e con la creazione”.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

 

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