Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 18 Settembre |
San Giuseppe da Copertino
home iconSpiritualità
line break icon

Conoscere i gesti e gli atteggiamenti che aiuteranno a vivere meglio la Messa

P.RAZZO/CIRIC

Padre Henry Vargas Holguín - pubblicato il 05/11/14

5- ACCLAMAZIONE DELL’ASSEMBLEA: Il sacerdote: “Mistero della fede”. I fedeli rispondono: “Annunciamo la tua morte, Signore…” (Chi si è inginocchiato si alza).

6- ANAMNESI: Con essa la Chiesa realizza il memoriale di Cristo stesso, rinnovando principalmente la sua beata passione, la sua gloriosa resurrezione e la sua ascensione al cielo. Il sacerdote dice: “Celebrando il memoriale…”.

7- OBLAZIONE: Offerta del pane della vita e del calice della salvezza. Attraverso questo la Chiesa offre al Padre nello Spirito Santo la vittima immacolata.

8- PREGHIERE DI INTERCESSIONE: Attraverso di esse si esprime il fatto che l’Eucaristia si celebra in comunione con tutta la Chiesa, sia con quella del cielo che con quella della terra. Il sacerdote dice: “Ricordati, Signore, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra…”

9- DOSSOLOGIA: (esclamazione propria del sacerdote) Il sacerdote dice: “Per Cristo, con Cristo e in Cristo…”. In questo modo si esprime la glorificazione di Dio, che è affermata e conclusa con l’acclamazione “Amen” da parte del popolo.

IV. RITO DELLA COMUNIONE

A. PADRE NOSTRO: Preghiera congiunta tra sacerdote e fedeli. Come pratica pietosa, se alzate le mani o prendete quelle dei vostri familiari per recitare il Padre Nostro non forzate altri a seguire la vostra pratica personale; alcuni sarebbero più attenti al contatto con voi che alla preghiera in sé.

B. EMBOLISMO: (preghiera propria del sacerdote) Sviluppa l’ultima richiesta del Padre Nostro per tutta la comunità dei fedeli, la liberazione dal potere del male. Il popolo conclude con la dossologia: “Tuo il regno, tua la potenza e la gloria”.

C. SALUTO DELLA PACE. È un momento di frequenti abusi e motivo di disordine; si mantenga il clima di raccoglimento e di silenzio. Il fedele stringe la mano solo di chi gli sta a lato, perché è solo un saluto di pace. Sarà necessario che al momento si darsi la pace SI EVITINO alcune azioni come:

1- L’introduzione di un “canto per la pace”, inesistente nel Rito romano.

2- Gli spostamenti dei fedeli per scambiarsi la pace.

3- Il fatto che il sacerdote abbandoni l’altare per dare la pace ad alcuni fedeli.

4- Che in alcune circostanze il rito di darsi la pace sia occasione per porgere auguri o condoglianze tra i presenti (Lettera circolare della Congregazione per ilCulto Divino e la Disciplina dei Sacramenti sul rito della pace, nº 6).

Se devi riconciliarti con qualcuno (anche se è assente), fallo prima della Messa, compiendo ciò che dice il Signore: “Se dunque presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono” (Matteo 5, 23-24). Il rito del saluto di pace non è quindi il momento per stiramenti sovrumani del braccio, saluti a distanza, giri o spostamenti.

D. CANTO DELL’AGNELLO DI DIO E FRAZIONE DEL PANE: Il sacerdote prende il pane consacrato, lo spezza sulla patena e ne lascia cadere una parte nel calice (commistione o immistione), dicendo una preghiera in segreto a significare l’unità del Corpo e del Sangue del Signore, ovvero del Corpo di Cristo Gesù vivente e glorioso nell’opera della redenzione.

E. RITO DI PROCESSIONE DI COMUNIONE E CANTO DI COMUNIONE: Il canto di Comunione, al quale tutti si devono unire – in piedi –, si comunichino o meno, deve finire quando si comunica l’ultimo fedele.

Comunicarsi idealmente in bocca e se è possibile in ginocchio. La Comunione nella mano è un’opzione, ma la forma generale e ideale della Chiesa è ricevere la Comunione in bocca e in ginocchio come atto di assoluto rispetto verso il Santissimo Sacramento

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
liturgia

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
3
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
7
Paola Belletti
Tre suicidi tra i giovanissimi il 1°giorno di scuola
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni