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Halloween la festa cattolica di cui non aver paura

© Philippe LISSAC / GODONG

Cantuale Antonianum - pubblicato il 29/10/14

La seconda persecuzione anti-cattolica di Halloween avviene negli anni ’80, condita di leggende metropolitane come il veleno nei dolcetti o le lame di rasoio nascoste nei lecca-lecca. Le accuse di paganesimo (cavalcate dal movimento New Age e Wiccan, che vi ha inserito abbondantemente le streghe), e di satanismo, insisti e insisti, fecero presa, rendendo sospetta la festività nata invece proprio per esorcizzare la paura della morte e del demonio. Jack Chick, famoso fumettista e fondamentalista anticattolico, guidò questo attacco.

Tanto potente fu l’aggressione culturale e mediatica alla festività, che anche molti genitori americani di origine cattolica, negli anni ’90, finirono per credere alla propaganda. E’ da allora che nelle parrocchie cattoliche americane si cercano dei sostituti e delle alternative alla “macabra mascherata”.

Si sono imposte due alternative:

a) Una festività di ringraziamento per il raccolto, e questa ha in realtà più punti di contatto con il mondo pagano di quanti ne abbia la festa infantile dei morti.

b) Un party a base di bambini vestiti da angioletti e santi celebri: un modo simpatico per cristianizzare una festa già cristiana.

In verità, la festa di Halloween, con il suo contorno funerario, non sarebbe altro che un modo di insegnare “ritualmente” ai bambini a non aver paura della morte. Forse è proprio l’esplicita menzione della morte e la sua esposizione che fa paura agli adulti, e la vogliono nascondere. Ma il medioevo conviveva quotidianamente con la morte e la popolazione ne aveva certo meno timore da quando il cristianesimo le aveva insegnato che essa non è definitiva, ma è già stata sconfitta dalla Risurrezione di Cristo.

Ogni cattedrale cattolica nordica, se notate, ha quegli orrendi gargoiles di pietra: mostri sì, ma pietrificati. I codici miniati e i grandi dipinti nelle chiese sono pieni di demoni che svolazzano ai margini. Queste immagini sono assolutamente cattoliche. Perché? Perché Cristo ha vinto la morte e il diavolo, e l’ha incatenati. Dopo Cristo, la morte ha perso il suo pungiglione e ci si può scherzare insieme: abbaia come un cane alla catena, che a volte, se ti prende di sorpresa, ti può spaventare, ma non ti può azzannare. Il diavolo, pensando di poter fare prigioniero Cristo nella morte sulla croce, si è ritrovato ad afferrare Dio stesso. E questo si è messo a girare per gli inferi, abbattendo le porte dell’inferno e liberando i morti.

I defunti di Halloween tornano per ricordarci che vivi e i morti non sono così lontani come alla cultura odierna piacerebbe farci credere: “Quali siete voi, eravamo anche noi; e come siamo noi, domani sarete pure voi”, continuano a dirci i trapassati.

Perciò se la festa di Halloween, ben preparata con le sue lanterne di zucca e i suoi fantasmini che bussano alle porte, viene opportunamente evangelizzata, può diventare un potente alleato culturale per parlare e celebrare la sconfitta del diavolo e della morte, ridotti ormai a ombre di se stessi, presi in giro anche dai bambini. In fondo è tutto merito di Colui che ha fornito a tutti la possibilità della Santità, riaprendo le porte del Paradiso con la sua stessa morte e risurrezione. E il ricordo dei morti che vivono tra noi si sdoppi nel cristiano ringraziamento per tanti fratelli Santi in cielo e nella preghiera per tanti fratelli in via di purificazione per giungere alla meta.

Non lasciamo che i piccoli crescano senza prendere “confidenza” con la realtà delle cose ultime. Il paradiso di Ognissanti deve essere visto nella prospettiva del purgatorio e anche dell’inferno. Confidiamo nell’intelligenza dei più piccoli e nella loro capacità di distinguere la fantasia, anche un tantino macabra – come a loro piace -, dalla realtà. E dopo le scorribande notturne, non teniamoli lontani da una visita al cimitero, a trovare i cari morti, quelli veri, di famiglia, che riposano in attesa del risveglio, non per spaventare, ma per gioire insieme a noi per sempre.
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Tags:
feste cristianehalloweenognissanti
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