Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 06 Maggio |
San Nunzio Sulprizio
home iconChiesa
line break icon

Il fallimento di Gesù

Public Domain

padre Carlos Padilla - Aleteia - pubblicato il 23/10/14

Il Dio che può tutto non può forzare il cuore dell'uomo

Dicono che l’adulazione sia l’arma letale degli uomini deboli. Di quelli che non sono chiari e diretti. Di quelli che fanno giri di parole cercando di raggiungere il proprio obiettivo.

Riconoscono che mi piacciono le persone decise, quelle che ti dicono chiaramente ciò che pensano, quelle che oggi dicono una cosa e domani restano fedeli al loro atteggiamento, come una roccia. Quelle che ti dicono cosa vogliono, o cosa sperano, che non camuffano le loro intenzioni con adulazioni. Mi piace la gente franca, aperta, tutta d’un pezzo, senza doppiezza.

In generale, mi costa l’adulazione, sincera o falsa che sia. Mi costa che mi adulino per ottenere qualcosa. E spesso mi rendo conto dell’effetto che produce l’adulazione. Gli elogi ci rilassano, crediamo a colui che ci adula.

Possiamo cadere nella vanità, ci sentiamo migliori degli altri. Ci mettiamo su un piedistallo e da lì osserviamo la vita. Ci sentiamo sicuri, in possesso della verità. Forse si può smettere di ascoltare. Si parla più che ascoltare. Perché non serve.

È triste vedere come con l’adulazione si blandisca l’anima. Ci crediamo speciali, unici, scelti per una grande missione. E quando l’adulazione finisce possiamo pensare che la vita è ingiusta, che hanno dimenticato tutto ciò che valiamo, che hanno smesso di ammirare l’oro della nostra vita.

Gesù non si lascia adulare. Penso che a Gesù faccia male, come farebbe male a me, la mancanza di fiducia di coloro che cercavano di farlo cadere con trappole e strategie. Gesù a volte si intristisce. Non è riuscito ad arrivare a tutti. Che impotenza!

Il Dio che tutto può non può forzare il cuore dell’uomo. Ha potuto solo sperare e proporre. Così vicino e così lontano. Molti non lo hanno capito, lo hanno giudicato, non sono stati capaci di riconoscere Dio che camminava al loro fianco, che mangiava accanto a loro, amandoli, guarendo.

Hanno potuto vedere con i loro occhi e toccare con le proprie mani, sentire la sua voce forte e ricevere il suo abbraccio, ma non lo hanno visto. Non hanno saputo riconoscere l’acqua che rispondeva alla loro sete, la luce del loro cammino, la verità delle sue domande.

Non hanno saputo vedere Dio quando parlavano di Lui in tutti i momenti, che paradosso! Non si sono aperti all’unico capace di accogliere la loro ricerca, di pronunciare il loro nome e di sostenerli nel palmo della sua mano, di dare loro una casa. È stato il fallimento di Gesù. La sua delusione, la sua impotenza.

Gesù sa molto bene cosa provo quando vengo frainteso, quando mi giudicano senza conoscermi, quando mi rifiutano perché sono diverso e non mi inserisco nella “cornice”.

Si è sentito solo molte volte. A tutti noi costa non essere colti per come siamo, che si facciano congetture su di noi, che ci etichettino e non ci diano l’opportunità di mostrarci come siamo.

A Gesù faceva male non riuscire ad arrivare al cuore delle persone. A volte vincendo perdiamo, altre volte perdendo vinciamo. Non è vero che quando umiliamo un’altra persona ci sentiamo male e a volte cedendo e lasciando che l’altro prevalga ci sentiamo in pace e con gioia?

Gesù avrebbe preferito perdere di fronte ai farisei. Avrebbe voluto incontrare ciascuno e mostrare a tutti come li ama quel Dio di cui parlano ma che non conoscono.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
dio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
2
Gaudium Press
Sapevi che la fede nuziale può avere la forza di un esorcismo?
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Best of Web
Muore per 20 minuti, si sveglia all’improvviso e racconta d...
5
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
6
CHIARA AMIRANTE
Gelsomino Del Guercio
Chiara Amirante inedita: la cardiopatia, l’omicidio scampat...
7
VANESSA INCONTRADA
Gelsomino Del Guercio
Vanessa Incontrada: ho scelto di battezzarmi a 30 anni per ritrov...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni