Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 28 Gennaio |
San Tommaso d'Aquino
home iconStile di vita
line break icon

L’universo il Lunedì e tre poesie

© Public Domain

La Fontana del Villaggio - pubblicato il 20/10/14

Riflessioni sull'inizio della settimana...

di Sabina Nicolini

E così mi ritrovo un mondo nuovo di zecca.

Sarà che oggi è lunedì, e le cose devono essere risorte ieri anche loro, perché hanno quell’odore dei vestiti appena comprati, e il colore fresco di una staccionata appena dipinta, quasi surreale. Il lunedì è un regalo. Promessa di una settimana tutta nuova.

Ma oggi non mi perdo in quella teologia del lunedì che l’altra settimana mi ha quasi fatto ritornare a casa prima di arrivare in piscina. Intendo dire che mi ero alzata presto una mattina, per adempiere a quel dovere verso il proprio corpo che si chiama sport, almeno a cadenza mensile voglio dire, e senza pensare troppo avevo afferrato il borsone e mi ero gettata in strada. Per essere aggredita da quell’odore di nuovo, da quel colore brillante che avevano tutte le cose, persino i marciapiedi. E allora avevo sorriso e cominciato, ad alta voce, a decantare la bellezza del lunedì, il giorno in cui l’ordinario ricomincia pieno di vita, e le cose prendono la rincorsa, e io trovo addirittura la voglia di fare un movimento fine a se stesso, avanti e indietro e indietro e avanti in una vasca da bagno. Benissimo. Ma arrivata all’angolo del palazzo mi blocca una constatazione, di quelle fredde e implacabili come possono essere solo le idee senza materia, i principi astratti. Il lunedì la piscina è chiusa. Per lasciare il posto, dopo due secondi di smarrimento, ad un altro principio che la realtà deve avermi donato come un supplemento di bene: sì, ma oggi è mercoledì.

Allora, senza distruggere la teologia del lunedì, ho semplicemente pensato che le cose si fanno nuove, talvolta, anche negli altri giorni della settimana. Così, di sorpresa. Ti vengono incontro, ti entrano negli occhi, nelle orecchie, ti solleticano il naso. Ti fanno le feste come i cagnolini, e forse vorrebbero che tu giocassi con loro come da bambino, quando giocavi con tutto. Rametti, coccinelle, sassolini, polvere, conchiglie. Poi cresci e guardi le cose come se fossero un film, come in uno schermo dove non le senti più. Quasi fosse stato posto un baratro invalicabile tra te e loro.
A metà del Novecento C. Milosz scriveva una bellissima poesia, Speranza:

La Speranza c’è, quando uno crede
che non un sogno, ma corpo vivo è la terra,
e che vista, tatto e udito non mentono.
E tutte le cose che qui ho conosciuto
son come un  giardino, quando stai sulla soglia.
Entrarvi non si può. Ma c’è di sicuro.
Se guardassimo meglio e più saggiamente
un nuovo fiore ancora e più d’una stella
nel giardino del mondo scorgeremmo.
Taluni dicono che l’occhio ci inganna
e che non c’è nulla, sola apparenza.
Ma proprio questi non hanno speranza.
Pensano che appena l’uomo volta le spalle
il mondo intero dietro a lui più non sia,
come da  mani di ladro portato via.
e mi sembra che il poeta polacco citi a memoria il nostro Montale, che vent’anni prima aveva “scoperto” il tragico segreto del reale. Anch’egli uscendo presto una mattina, in un’aria di vetro:
Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

Milosz dice che i sensi non mentono. Ma la realtà delle cose per lui è fondata sulla speranza, e non su un’esperienza: “Entrarvi non si può”. Milosz spera in quel mondo nuovo che ho visto anche io: “un nuovo fiore e più d’una stella […]scorgeremmo”. Eppure anche Montale invoca il miracolo di una visione: che la realtà si spieghi, si giustifichi, sia pure autocondannandosi, per svelare il proprio inganno. Le cose si mostrano, sia pure “come s’uno schermo”, sia pure in un’aria “arida”; ma mi corrono incontro, arriveranno, “s’accamperanno di gitto” sotto al mio sguardo, sfuggendo da quel nulla che le tiene in ostaggio.

  • 1
  • 2
Tags:
stile di vita
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CATERINA SCORSONE
Cerith Gardiner
19 personaggi famosi orgogliosi dei propri figli con necessità sp...
2
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
4
Claudia Koll Vieni da me Rai1
Silvia Lucchetti
Claudia Koll: ho pregato tanto per mio figlio malato e ho ricevut...
5
WOMAN,OUTSIDE,BORED
Gelsomino Del Guercio
Soffri di accidia? Scoprilo e segui i rimedi di un monaco del IV ...
6
BRUISED CORTO ANIMATO ROK WON HWANG
Catholic Link
Corto animato: abbracciami, Signore, perché nel dolore voglio rif...
7
messe avec masques
Lucandrea Massaro
Cambia di nuovo il Rito della pace durante la Messa
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni