Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

In che modo la nostra cultura alimenta l’occultismo e il satanismo?

Agathe-KIPIENNE-CC
Condividi

Un indizio: in molti più modi di quelli che riuscite a immaginare!

Padre Gary Thomas, esorcista della diocesi di San José (California, Stati Uniti) – la cui formazione nel 2005 nel rito dell’esorcismo a Roma ha portato al libro di Matt Baglio del 2010 “The Rite: The Making of a Modern Exorcist” e al film del 2011 “Il Rito”, con Anthony Hopkins –, ama citare il papa emerito Benedetto XVI: “Quando la fede diminuisce, cresce la superstizione”.

Se vogliamo identificare i fattori culturali che hanno portato al crescente interesse e alla pratica del satanismo e di altre attività occulte, dobbiamo iniziare constatando il declino della fede cristiana in Occidente.

Padre Jeffrey Grob, esorcista dell’arcidiocesi di Chicago (Stati Uniti), mi ha descritto in una recente conversazione telefonica questo fenomeno come un “disincanto nei confronti della religione organizzata”. Gli occidentali in generale sono persone impazienti e “perfino i cattolici possono andare dietro a guaritori e ad alternative a Dio, nell’affanno di trovare soluzioni istantanee”.

Monsignor Patrick Brankin, esorcista della diocesi di Tulsa, concorda sul fatto che il declino della fede cristiana e l’aumento concomitante del secolarismo stiano promuovendo l’attività demoniaca: “Negli ultimi anni stiamo verificando più azione demoniaca”, ha affermato, attribuendo questa tendenza a una società sempre più laica, che si è rivolta alle tavole Ouija, alla stregoneria, all’astrologia, alla divinazione e ad altre pratiche occultiste che “aprono le porte al demonio”.

I tre esorcisti credono che rispetto a 25 o a 30 anni fa ci sia stato un aumento significativo del numero di persone coinvolte nell’occultismo, attraverso il satanismo, il paganesimo, l’idolatria o qualche altra modalità.

In “The Occult Roars Back: Its Modern Resurgence” [La rinascita moderna dell’occultismo], Richard Kyle, docente di Storia e di Studi Religiosi del Tabor College del Kansas (Stati Uniti), cita vari esperti accademici che hanno scritto sulle cause del grande aumento dell’interesse per l’occultismo. Jeffrey Russell, ad esempio, ha osservato che a livello storico “l’interesse per l’occulto cresce significativamente nei periodi di rapido collasso sociale, quando i trend stabiliti smettono di dare risposte prontamente accettabili e le persone si volgono ad altri riferimenti in cerca di garanzie”.

Per Kyle, però, c’è anche una base di fattori tipicamente americana per l’aumento dell’interesse per l’occulto, proposta da Catherine Albanese, che “sottolinea come molta gente sia stata preparata dalla cultura americana a volgersi verso se stessa e l’universo alla ricerca di certezze religiose. La tradizione protestante ha teso ad appoggiare l’importanza della conoscenza o della credenza nella religione. Poi l’ala liberale del protestantesimo ha modificato questo approccio, enfatizzando la presenza di Dio in tutti i luoghi e sottolineando l’ottimismo americano in relazione alla bontà innata della natura umana. Il carattere diffusivo del liberalismo e la sua mancanza di limiti netti hanno aiutato le persone ad adattarsi all’idea di vivere in modo confortevole senza direttrici religiose rigide”.

Albanese osserva anche che “l’organizzazione urbana e corporativa della società” ha frammentato tutto il senso della vita comunitaria. Al suo posto, “l’astrologia ha dato alle persone un senso di identità” e “le ha aiutate a stabilire relazioni sicure con gli altri. L’autoaiuto ha fatto adottare alle persone certe misure per ottenere la prosperità, la salute e la felicità nelle loro situazioni quotidiane. Veggenti hanno offerto guarigioni fisiche e orientamento spirituale per far fronte ai problemi di tutti i giorni”.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni