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Papa Francesco: senza tutele lavoro e ambiente democrazia e’ a rischio

©MASSIMILIANO MIGLIORATO/CPP
Decembaer 18, 2013: Pope Francis attends the weekly general audience in St. Peter's Square at the Vatican.

Reference: 256650
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Il monito del Pontefice

Tutele per lavoro e ambiente, salvaguardia dello stato sociale: e’ l’appello di Papa Francesco nel discorso al Pontificio Consiglio Giustizia e Pace. "La crescita delle diseguaglianze e delle poverta’ mettono a rischio la democrazia inclusiva e partecipativa, la quale presuppone sempre un’economia e un mercato che non escludono e che siano equi". Lo ha denunciato oggi Papa Francesco che in presenza di una crescente ideologia consumistica, che non mostra responsabilita’ nei confronti delle citta’ e del creato", ha chiesto – in un discorso al Pontificio Consiglio Giustizia e Pace – di "creare meccanismi di tutela dei diritti del lavoro, nonche’ dell’ambiente". Nel suo discorso Papa Francesco condanna tutte "le visioni che pretendono di aumentare la redditivita’, a costo della restrizione del mercato del lavoro che crea nuovi esclusi". Si tratta di posizioni che, spiega il Pontefice al Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, "non sono conformi ad una economia a servizio dell’uomo e del bene comune", ne’ "ad una democrazia inclusiva e partecipativa". "Un altro problema – elenca inoltre Franecsco – sorge dai perduranti squilibri tra settori economici, tra remunerazioni, tra banche commerciali e banche di speculazione, tra istituzioni e problemi globali: e’ necessario tenere viva la preoccupazione per i poveri e la giustizia sociale".

Francesco invoca dunque "profonde riforme che prevedano la ridistribuzione della ricchezza prodotta e l’universalizzazione di mercati liberi a servizio delle famiglie, dall’altra la ridistribuzione della sovranita’, sia sul piano nazionale sia sul piano sovranazionale". "Lo Stato di diritto sociale non va smantellato e in particolare il diritto fondamentale al lavoro", afferma Francesco. "Lo Stato sociale e’ un bene fondamentale rispetto alla dignita’, alla formazione di una famiglia, alla realizzazione del bene comune e della pace", e per il Pontefice "non puo’ essere considerato una variabile dipendente dai mercati finanziari e monetari". "L’istruzione e il lavoro, l’accesso al welfare per tutti – infatti – sono elementi chiave sia per lo sviluppo e la giusta distribuzione dei beni, sia per il raggiungimento della giustizia sociale, sia per appartenere alla societa’ e partecipare liberamente e responsabilmente alla vita politica"

Qui l’originale

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