Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 20 Ottobre |
Santa Maria Bertilla Moscardin
Aleteia logo
home iconArte e Viaggi
line break icon

“Pre-persone”

© troita_<

Aleteia - pubblicato il 20/09/14

Walter non si sentiva rassicurato. Perché sapeva che “mettere a dormire” era un’espressione tipica della Mafia. Si allontanò dalla madre, non volendo più il suo conforto. Lei aveva sprecato quell’occasione, per quanto lo riguardava; aveva rivelato qualcosa di se stessa o, in ogni caso, aveva mostrato le basi di ciò in cui credeva, di quello che pensava e, forse, di come era. Di come erano tutti. Ma io so di non essere diverso, si disse Walter, da come ero due anni fa, da bambino; se, come sostiene la legge, adesso ho un’anima, ce l’avevo anche allora, oppure l’anima non esiste… l’unica cosa concreta è quell’orribile camion dalla vernice metallizzata, con le sbarre ai finestrini, pieno di bambini che i genitori non vogliono più, genitori che sfruttano un’estensione della vecchia legge sull’aborto secondo la quale potevano uccidere un figlio indesiderato prima che nascesse: dal momento che non aveva “anima” o “identità”, poteva essere risucchiato da un tubo aspirante in meno di due minuti. Un dottore poteva eliminarne un centinaio al giorno, ed era legale perché il bambino n
on ancora nato non era “umano”. Era una pre-persona. Proprio come adesso con i camion; hanno solo spostato in avanti l’età in cui l’anima entra nel corpo. Il Congresso aveva adottato un semplice metro per stabilire con una certa approssimazione questo importante momento: la capacità di comprendere le operazioni matematiche complesse, l’algebra. Fino a che non sviluppava questa caratteristica, l’individuo era solo carne: corpo e istinti primordiali, riflessi animali e risposta allo stimolo.
Come i cani di Pavlov quando vedevano un po’ d’acqua filtrare da sotto la porta del laboratorio di Leningrado; “capivano”, ma non erano umani. Io credo di essere umano, si disse Walter, e alzò lo sguardo sul viso grigio e severo di sua madre, occhi duri e arcigna razionalità. Sono come te, pensò. Ehi, è forte essere umani; non bisogna più aver paura che arrivi il camion.
“Ti senti meglio” osservò Cynthia. “Ho abbassato la soglia della tua ansietà.” “Non sono mica così fifone” ribatté lui. Era finita; il camion se ne era andato, e non lo aveva portato con sé. Ma sarebbe tornato tra qualche giorno. Faceva dei giri regolari. Comunque avrebbe avuto un po’ di tempo, prima di rivederlo… Se solo non sapessi che tolgono l’aria dai polmoni, si lamentò mentalmente. Li annientano così, i bambini che portano alla clinica. Perché? E’ più economico, gli aveva spiegato suo padre. Fa risparmiare i soldi dei contribuenti. Provò a immaginare cosa fosse un contribuente. Una creatura che guarda male i bambini, pensò. Che non risponde alle loro domande. Una faccia sottile, segnata dalle rughe di una preoccupazione eterna, gli occhi sempre in movimento. O forse è grassa; una o l’altra. Lui era più spaventato dal volto magro, il volto di un essere cui non piaceva la vita e che voleva distruggerla. Era come un’insegna lampeggiante: “Muori, vai via, ammàlati, non esistere.” E il camion degli aborti era la prova dell’esistenza di questo mostro, o il suo strumento. “Mamma,” chiamò Walter, “come si fa a chiudere una County Facility, una delle cliniche di aborti dove tengono i bimbi e i ragazzini?” “Bisogna inviare una petizione alla Contea” rispose lei. “Sai cosa farei io?” insisté il ragazzo. “Aspetterei finché non ci sono più bambini dentro, solo gli impiegati e i funzionari politici, e poi darei fuoco a tutto.” “Non lo dire nemmeno!” lo ammonì la madre, e lui le vide sul volto i lineamenti rigidi del contribuente magro. E ne fu spaventato; spaventato dalla sua stessa madre. Quegli occhi freddi e opachi non rispecchiavano nulla, nessuna traccia di vita, e lui pensò: sei tu a non avere un’anima, tu e i tuoi divieti meschini. Non noi. Poi corse fuori, per tornare a giocare.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
Tags:
abortobioetica
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Cosa intendeva Carlo Acutis quando parlava di “autostrada per il ...
3
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
4
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
5
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Gli ultimi istanti di vita di Carlo Acutis: “Chiuse gli occhi sor...
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
CONFESSION, PRIEST, WOMAN
Gelsomino Del Guercio
Segreto, psicologo e assoluzione: 3 consigli per una corretta Con...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni