Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

E chi non è mai innamorato?

© Public Domain
Condividi

L'inquietudine che trova pace solo in Dio

di Paolo Pugni

Ci sono libri con i quali dialoghi per la vita: perché dentro hanno quella saggezza che ha sempre da spiegarti il senso delle cose e dell’esistenza. Ci sono saggi che prendono questi libri e te le rendono ancora più amici al punto che poi confondi le parole di uno e dell’altro, i visi degli autori. Perché chi scrive si divide in due categorie: chi racconta con una forza da strapparti il male di dosso e chi spiega per lasciarti la speranza che ce la puoi fare.
Franco Nembrini appartiene alla seconda categoria.

Ma la colpa è di Costanza [Mirano, NdR] che a inizio agosto ha raccontato di come si sia fatta convincere dall’amicizia a leggere l’interpretazione che del Quinto canto dell’Inferno fa appunto Nembrini nel suo "Dante poeta del desiderio. Volume primo" Così l’ho letto anche io: ed è stato subito fuoco. Non quello dell’Ade, ma della passione.
Perché se Dante impari ad amarlo dopo gli studi, che lì fanno di tutto per fartelo odiare –non tutti, ovvio: se avessi avuto Nembrini come docente, impossibile siamo coetanei, l’avrei amato fin dal liceo- ci vuole qualcuno che si sieda accanto a te e ti ci porti per mano dentro le cose. Facendoti le domande giuste per dare le migliori risposte. Come ad esempio come mai un amore grande e struggente come quello di Paolo e Francesca, che fa palpitare tutti –“perché Paolo e Francesca io me li ricordo bene”- e resta scritto addosso, sia conficcato nell’inferno.

Già perché col metro del giudizio di oggi non lo si capisce proprio: costretta ad un matrimonio politico con il brutto e cattivo dei fratelli, si innamora di quello bello e delicato, lotta contro la passione, ma poi si sa come vanno le cose, al cuore non si comanda, e poi che colpa avevano, e che cosa restava loro da fare, e se si amavano perché dirsi di no e insomma il vero e unico colpevole è quello che è finito a Caina, che a vita li spense.Dante-poeta-del-desiderio-INFERNO-260x389
E no, dice Dante, perché l’amore è una cosa seria, mica questione di sensi. La colpa di questi due, come degli altri che lì stanno infissi, trascinati da venti tempestosi, è d’aver sottomesso la ragione alla passione. Di essersi fermati alla sensualità senza risalire al quel segno che ogni cosa porta iscritti dentro: Nembrini cita un insospettabile Montale “tutte le immagini portano scritto: ”più in là “!”.

Dentro ogni desiderio c’è quell’inquietudine che trova riposo solo in Dio, ma a patto di lasciarlo fluire fino alla sorgente: ogni immagine ne porta il segno, ogni amore ne è riverbero se è guidato dalla ragione e non dalla passione. La tentazione diabolica sta tutta nello stop: invece che risalire dalla creatura al Creatore, onorando e rispettando la prima, finisce per consumare la creatura per dimenticare il Creatore e usando la prima per i tuoi egoismi. Non c’è scampo per chi nasconde le sue voglie e le sue debolezze dentro un “che cosa ci potevo fare?” alibi dei due volte codardi: per aver tradito il proprio fine e per non avere il coraggio di chiarirne motivazione.

Nembrini prende Dante e te lo squaderna davanti per farti capire che cosa è l’amore: andrebbe preso e imposto a tutti i fidanzati, a tutti gli innamorati, a tutte le coppie. In modo semplice: al mio segnale, studiate l’inferno.
***
FRANCO NEMBRINI A ROMA
unnamed

 

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.