Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

Iscriviti alla Newsletter

Aleteia

Don Roberto Fiscer, il prete dj che annuncia in spiaggia la fede rock

© Public Domain
Condividi

Era musicista e animatore sulle navi. Ora a Genova ha dato vita a nuovi metodi di evangelizzazione

Don Roberto Fiscer è un giovane sacerdote genovese ed è stato il primo a creare una web radio parrocchiale nella diocesi di Genova. Radio Fra le note è nata lo scorso novembre e trasmette dall'oratorio parrocchiale di San Martino d'Albano. Per ascoltarla è sufficiente collegarsi al sito della parrocchia: www.sanmartinodalbaro.it

Ma per la stagione estiva la radio assume una vesta “da spiaggia”. Il mercoledì pomeriggio, infatti, trasmette dai Bagni sporting di corso Italia, lungomare del Levante genovese.

Don Roberto, nato a Genova nel 1976, non è nuovo a simili iniziative: nell'estate del 2010 ha creato ad Arenzano la prima discoteca cristiana di Genova; ha ideato e prodotto il singolo Replay non ne ha, il brano diventato famoso grazie anche alle registrazioni effettuate da numerosi calciatori del campionato di serie A e B. La vocazione di don Robert è uno dei frutti della Giornata mondiale della gioventù del 2000 a Roma.

“Ho lavorato come dj e animatore e questo mi ha insegnato a parlare con tutti, spesso attraverso la musica, ma non solo”, ha spiegato don Roberto a “Credere” (20 luglio). “Per anni – continua – questo strumento, questo talento l'ho suonato a vuoto, cercando me stesso, la vanagloria, gli applausi, il sentimi dire 'bravo' e venire amato. Ma mai per quello che ero, solo per quello che facevo. E come maschera mi piaceva. Portava molti risultati. Alla lunga, però, le maschere perdono colpi; quando la sera tornavo a casa, restavo solo con me stesso e la mia sempre più inseparabile tristezza”.

La ricerca interiore di don Roberto riceve una scossa nell'estate del 2000 sui prati di Tor Vergata nell'osservare la gioia travolgente dei sacerdoti. Tornando a casa una voce profonda comincia a risuonargli in testa: “Perché loro sì e tu no?”. “Da quell'istante io dovevo entrare in seminario e farmi sacerdote. Non avevo nessun'altra scelta. Gesù mi aveva preso per i capelli da un 'non senso' che mi stava circondando e addormentando come il gas di una caldaia difettosa e mi stava uccidendo”.

Grazie alla sua passata esperienza di dj e di animatore sulle navi da crociera, don Roberto è rimasto in contatto con numerosi artisti e sportivi. Anche grazie a loro è nata Radio Fra le note, “una radio 'dell'altro mondo', che propone musica, intrattenimento e divertimento sempre e solo 'allo stato puro”.

Il format è quello di una radio fatta da ragazzi che parlano ai ragazzi.

Tra i programmi "fissi" ci sono i "Discoratorio" (lunedì, mercoledì e venerdì), "Praylist" (martedì) e l'"Aperitabor" (il sabato sera). Punti fissi sono la musica, le parole e tanto divertimento in particolare il pomeriggio, nel doposcuola o al sabato sera. Naturalmente senza dimenticarsi di spazi importanti legati a testimonianze, storie ed approfondimenti come la parola del Parroco, la lettura del giornalino parrocchiale, la preghiera, il catechismo per e con i bambini.

Si tratta, spiega don Roberto, di “una nuova forma di oratorio che dà voce a chi oggi, non sempre è ascoltato nei suoi 'perché' più dolorosi, nei suoi disagi e nelle solitudini di ogni genere”.

Ben presto sono arrivati anche i corsi gratuiti per piccoli disk jockey, giornalisti, attori e registi in erba.

“Cerchiamo di arrivare ai ragazzi con il linguaggio più diretto, attraverso l’esempio, il coinvolgimento, il lavorare sui proprio talenti, potenzialità, fragilità – afferma don Roberto – . Vogliamo cantare il Vangelo nelle periferie come dice Papa Francesco”.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni