Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 23 Giugno |
Paolino di Nola
home iconChiesa
line break icon

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

© Andrea Nissolino / Flickr / CC

don Antonio Rizzolo - Credere - pubblicato il 31/07/14

E quale titolo si utilizza per monaci e frati?

Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra “padre” e “don”?
Antonietta, Bari

Il termine “don”, come si legge nel vocabolario Treccani, è un “predicato d'onore che si antepone al nome e al cognome di ecclesiastici secolari”, cioè dei preti e dei diaconi diocesani. La stessa parola è anteposta al “nome di battesimo dei componenti le famiglie insignite di titoli di principe e di duca o dell'alta aristocrazia”. Nell'Italia del Sud è, infine, un “titolo di rispetto che si premette di solito al nome proprio di ogni persona di riguardo, con uso analogo a quello di signore. La derivazione è sempre la stessa: dal latino dominus, che significa “signore, padrone”. In altre parole, è come rivolgersi a una persona chiamandolo “signor”. E' un uso soltanto italiano. Nei Paesi anglosassoni i preti sono sempre chiamati father, “padre”. Quest'ultima parola, nel nostro Paese, è un titolo reverenziale rivolto a monaci e frati che siano sacerdoti (ad esempio: padre Pio). A volte il termine si premete a una qualifica, come, ad esempio: i padri francescani, il padre provinciale, il padre priore, ecc. Lo stesso Papa è chiamato Santo Padre. C'è da dire che il termine non si usa per tutti i religiosi: i Salesiani o i Paolini non sono chiamati “padre”, ma con l'appellativo “don”. Al di là della terminologia, che risente delle abitudini e ha un'importanza relativa, ciò che conta è se noi preti siamo davvero “padri”, capaci di comunicare l'amore dell'unico vero Padre, quello dei cieli.

Tags:
sacerdozio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Gelsomino Del Guercio
San Giuseppe sparisce dai Vangeli. Don Fabio Rosini ci svela il &...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Giovanni Marcotullio
«I rapporti prematrimoniali?» «Un vero peccato!» «Ma “mortale”?» ...
7
MORNING
Philip Kosloski
Preghiera mattutina per chiedere a Dio di benedire la nostra gior...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni