Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 21 Giugno |
San Luigi Gonzaga
home iconChiesa
line break icon

Gli stratagemmi del peccato

© DR

Satan as depicted in the Ninth Circle of Hell in Dante Alighieri's Inferno, illustrated by Gustave Doré.

padre Francesco Occhetta - "L'UMANO NELLA CITTÀ" Il blog di Francesco Occhetta - pubblicato il 28/07/14

I consigli spirituali di Sant'Ignazio contro il Nemico: Satana

Quali sono gli stratagemma che usano le voci nemiche che hai nel cuore per farti credere la loro menzogna?
Capire questo è l’inizio della tua libertà. Anzitutto devi essere più astuto di chi invece pensa di esserlo. Sai bene che sei sempre attaccato nei punti deboli, dove sei più sprovveduto e incline a cadere e quindi a temere ricatti, debolezze e anche piccoli grande forme di corruzioni.

Dove sei debole – e la carne dice la comunità di Marco è sempre debole (Mc 14,38) – cresce una dinamica simile a quella che denunciava l’apostolo Paolo: “faccio quello che non voglio”. Perché? Nessuno è mai disposto ad accettare il proprio limite. Se lo fai le debolezze si controllerebbero meglio le si potrebbero tenere “sotto controllo”, ma anche la loro spinta aggressiva si placherebbe.

Non dare nome alle proprie debolezze e tenerle nel buio in realtà è la condizione per tenerti bloccato e imprigionato esattamente nel luogo da cui vorresti essere liberato.
Dietro alle concupiscenze, avidità, cupidigie, puoi vedere i tuoi bisogni più forti dove sei più facile preda dell’inganno. Allora? Dice S. Fausti: “devi esserne ben cosciente. Invece di chiudere gli occhi e lasciare che il male entri in te, sii vigilante e confida in Dio”.

Lo ripetiamo per fare felici i classici che ci hanno insegnato il valore del ripetita iuvant. La strategia del nemico è incuterti paura, il suo mezzo è la menzogna, la sua strategia è studiare i tuoi punti deboli, i suoi cannoni sono costruiti per demolire il tuo lavoro buono e sincero che concilia e sana le tue debolezze.
E’ per questo che Ignazio di Loyola paragona la vita interiore ad un castello: sei fatto come un grande castello che è attaccabile perchè lascia sempre aperto una porta secondaria o una finestrella per chi ci vuole conquistare prima e farci perdere poi.

Sono le voci di male che si inseriscono nei tuoi punti deboli per farti male, dove la tua volontà, più fiacca, e la tua intelligenza, più confusa, ti rendono più fragile.

Così la tua strategia non è quella di dover proteggere e rinchiuderti nel tuo castello sforzandoti disperatamente di chiudere tutti i buchini che sono stati aperti… sarebbe uno sforzo immane di energie psicofisiche. Devi curare strategie in cui devi “arrenderti” al fatto che se entra qualcuno nel tuo castello non ti vinca… anzi tu non devi provare vergogna o farti derubare. Mi spiego meglio: se ti fanno credere di averti trovato con le mani del sacco non deve vincerti la paura ma devi subito ritrovare la forza per portare le prove che le accuse contro di te sono infondate ma si radicano nelle tue paure.

Altrimenti quando guardi troppo a lungo nel tuo abisso poi inizi a pensare che l’abisso ti guarda dentro e non ci sia altro che abisso. Invece è nella tua debolezza che entra la Sua forza. Se non la accetti… impedisci a Dio di entrare nella tua vita.

Quando siamo timorosi e tristi ci confortiamo regredendo nel complesso mondo degli istinti. Qui il nemico attacca con l’esca del piacere apparente e immediato come sant’Ignazio scrive nella prima regola.
C’è poi un luogo segreto segreto che non te lo può violare nessuno ma solo tu. Questo luogo, come abbiamo avuto modo di scrivere molte volte, si chiama coscienza.

In questo luogo scopri che il Signore non abbandona mai, da sempre la forza che serve, nessun dolore è così irresistibile quando ci è vicino. Le migliori preghiere infatti sono quelle che Gli rivolgiamo nei momenti del bisogno. In quel momento escono le parole di “connessione” più belle per entrare nel suo cuore.

Con un linguaggio simile, il Vangelo parla di grano e di zizzania. Queste due piante crescono insieme. I discepoli vogliono estirpare il male. Il Signore per salvare il bene chiede di farle crescere insieme. Perché? Anzitutto perché combattere il male con altro male è una lotta che il discepolo perde, così il male si centuplica, cresce esponenzialmente e soffoca anche quella parte di bene e di bene che c’è. Invece bisogna ri-orientare il nostro sguardo. Non guardare più la nostra zizzania ed innaffiarla perché cresca, ma guardare il bene e farlo crescere. Il male in noi e nel mondo lo possiamo combattere solo con il bene. È il bene che vince il male. È la forza della croce che distrugge chi è già morto e incatenato in una vita di ricatti, corruzioni, violenze e cattiverie continue.

Cosa fare e come chiedere questa capacità di fare il bene? Può essere una scoperta rispondere allo stesso modo del Re Samuele  nel libro 1° dei Re al cap. 3. “In Gàbaon il Signore apparve a Salomone in sogno durante la notte e gli disse: «Chiedimi ciò che io devo concederti». Salomone disse: «(…). Concedi al tuo servo un cuore docile perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male, perché chi potrebbe governare questo tuo popolo così numeroso?». Al Signore piacque che Salomone avesse domandato la saggezza nel governare”.

Qui l’originale

Tags:
diavolopeccato
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
3
Gelsomino Del Guercio
San Giuseppe sparisce dai Vangeli. Don Fabio Rosini ci svela il &...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
MATKA TERESA Z KALKUTY
Cerith Gardiner
In caso di necessità, l’efficacissima preghiera da 5 secondi di m...
6
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
7
DON DAVIDE BAZZATO
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: ho desiderato un figlio, ma ho scelto la cast...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni