Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Siamo compatibili?

© Marg
Condividi

Una certa affinità è necessaria, a livello corporale, intellettuale e spirituale

Quando parliamo di compatibilità ci riferiamo alla sintonia, affinità o somiglianza in gusti, modi di vivere e di vedere la vita tra due persone, che permette loro di concordare su molti aspetti della vita e della convivenza.

Per amarci non dobbiamo essere identici. Anzi, le differenze di temperamento o i modi diversi di reagire danno alla coppia l’opportunità di una sana complementarietà richiesta dagli esseri umani. In questo modo, ad esempio, una persona spontanea arricchisce e rallegra il timido e riservato che non sa come esprimere in modo “sciolto” i propri sentimenti. Una persona tranquilla e serena aiuta il temperamento “esplosivo” a calmarsi e a esprimersi con serenità.

Grazie alla compatibilità, una coppia non deve spiegare perché le piace o non le piace qualcosa. C’è semplicemente un’intesa tacita, frutto della coincidenza di visioni. Tra due persone compatibili, la necessità di adattamento alla forma di vita dell’altro è minore e richiede meno sforzo. Ciò non vuol dire che non ci siano differenze, ma che le divergenze non sono opposizioni o estremi difficili da conciliare.

Le persone sono composte da corpo, interiorità e intelletto. Essere compatibili vuol dire quindi avere affinità in questi tre aspetti.

Siamo compatibili a livello corporale se:

Esiste “chimica” tra noi due. Se tutta la persona mi risulta gradevole. Mi piace il suo stile di vestirsi, camminare, presentarsi (sportivo, formale o informale). Mi piace l’odore naturale del suo corpo (ad esempio, l’odore di sudore dietro l’orecchio).

Se siamo compatibili a livello corporale, potremo essere buoni amanti.

Siamo compatibili a livello intellettuale se:

Entrambi pensiamo bene di noi stessi (buona autostima); condividiamo gli stessi principi e valori; le nostre idee sulla vita coincidono (ad esempio, pensiamo che la cosa più importante nella vita sia la famiglia, o le relazioni personali, o al contrario pensiamo che avere successo sul lavoro sia ciò che conta maggiormente); abbiamo lo stesso livello culturale (ad esempio, temi di conversazione simili, tradizioni in comune, lo stesso interesse per la conoscenza, lo stesso livello di sviluppo intellettuale); abbiamo lo stesso stile di vita (ad esempio, siamo entrambi formali o informali, moderni o classici nello stile di vita o nel modo di decorare e creare un ambiente in casa. Se non siamo d’accordo su questo, un giorno troverò a casa mia un divano che mi sembra brutto e che è stato anche pagato con il denaro comune); abbiamo gli stessi gusti (ad esempio, avere forme di divertimento affini, amare lo stesso stile di mobili, di abbigliamento, di musica…).

Se siamo compatibili a livello intellettuale potremo essere compagni inseparabili; avremo sempre temi su cui conversare e proveremo interesse nel condividere le nostre idee con nostro marito o nostra moglie.

Siamo compatibili a livello interiore se:

Sento che nessuno mi capisce come il mio partner. Se ho qualche problema o qualche dubbio, il mio partner è la prima persona a cui ricorro. A volte non devo neanche parlare e il mio partner capisce come mi sento. Confido nella bontà e nelle buone intenzioni del mio partner. Non ho segreti da dovergli/le nascondere. Sento che abbiamo un progetto in comune. So quello che può offenderlo/la. Non parlerei mai male del mio partner alle sue spalle e non mi prenderei mai gioco di lui/lei.

Quando una coppia ha questa compatibilità emotiva o interiore, si può arrivare ad essere “amici intimi”.

Se rivedendo tutti questi elementi scopri che tu e il tuo partner avete almeno l’80% di compatibilità in questi tre aspetti diversi, è un buon segno del fatto che potrete avere una convivenza gradevole. Il fatto che una persona non sia molto compatibile con noi non significa che sia cattiva, ma semplicemente che non è la persona con la quale mi intenderò meglio.

Contraendo matrimonio scopri e accetti la persona per com’è. Per questo hai il diritto di accogliere la persona con cui ti senti meglio, non solo a livello corporale, ma a tutti i livelli. Ricorda che la vita di coppia presuppone il fatto di condividere molte più cose del letto. Se non ci sono comunione e accordi in tutti gli altri aspetti, anche la passione finirà per spegnersi.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni