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L’ordine del califfo: cicatrici sulle donne per la jihad del sesso

C.G.P.Grey http://www.cgpgrey.com/
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I jihadisti dell'ISIL affermano, senza alcuna prova, che la pratica venga imposta dal profeta Maometto

Una mutilazione umiliante e dolorosissima, praticata per presunti motivi religiosi, che lascia cicatrici indelebili nel corpo e nell’anima. L’infibulazione, mutilazione dei genitali e parziale cucitura degli organi riproduttivi esterni praticata sulle bambine e preadolescenti in 40 Paesi del mondo che secondo l’Oms riguarda più di 100 milioni di donne, viene ora imposta come pratica di massa a tutte le ragazze dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isil) dal leader dei jihadisti Abu Bakr al-Baghdadi.

L’agghiacciante notizia è stata diffusa da Aki-Adnkronos International che avrebbe preso visione del comunicato farneticante in cui i jihadisti affermano che l’infibulazione è stata imposta dal profeta Maometto, segue l’imposizione dello “jihad del sesso” (l’obbligo di concedere le ragazze vergini della propria famiglia ai jihadisti) e l’obbligo di segregazione dei sessi nelle università. 

Islam dice no all'infibulazione
L’infibulazione, come scrive Mamdouh AbdEl Kawi Dello Russo in Mondo Islam, viene praticata – purtroppo ancora oggi – in molti paesi soprattutto africani e nordafricani. Tutto questo non ha nulla a che fare con l’Islam.

Occore però fare distinzione tra infibulazione e vera circoncisione femminile, tra obblighi nell’Islam, e atti fortemente consigliati ma non obbligatori.

Il termine “infibulazione” significa “spilla” dal latino “fibula”, è una tradizione che proviene dall’Antico Egitto, molte sono le egiziane musulmane e cristiane copte infibulate, pratica che sta lentamente scomparendo. Oggi i sapienti hanno fornito spiegazioni più approfondite sull’argomento in modo che molti possano distinguere la circoncisione femminile dall’infibulazione, praticata in modo atroce anche in paesi come la Somalia.

Al Nawawi ha detto: “La circoncisione è obbligatoria sia per i maschi che per le femmine”. Ha parlato di circoncisione e non di infibulazione. Per una parte dei sapienti è sunnah (quello che nell'Islam grosso modo corrisponde all'idea di Tradizione) obbligatoria per i maschi e raccomandata per le femmine, per un’altra è sunnah obbligatoria per entrambi. L’operazione in entrambe i casi non è dannosa per la salute.

L'infibulazione è una pratica che nasce in Africa – e in special modo in Egitto – e che coinvolge anche i cristiani (tanto i copti quanto gli Eritrei) ma che è, per l'appunto, una tradizione pre-cristiana, sebbene nel paese dei Faraoni, stia sparendo anche grazie all'azione delle Chiese. 

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