Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 19 Giugno |
San Romualdo
home iconChiesa
line break icon

Papa Francesco alle vittime di abusi: “chiedo perdono, nessuna tolleranza per questo crimine”

© OSSERVATORE ROMANO / AFP

Radio Vaticana - pubblicato il 07/07/14

La Messa in Santa Marta con sei vittime degli abusi sessuali da parte di membri del clero

Di Alessandro Gisotti

Vi chiedo perdono e piango con voi. L’intensità di un incontro commovente è tutto racchiuso in queste parole del Papa. All’inizio dell’omelia, Francesco richiama l’immagine di Pietro che, guardando Gesù uscire dall’interrogatorio che prelude alla sua morte, incrocia lo sguardo con il Signore e piange. Oggi, ha sottolineato, “il cuore della Chiesa guarda gli occhi di Gesù” nei bambini abusati “e vuole piangere, chiede la grazia di piangere”. E piange per i suoi figli “che hanno tradito la loro missione” e hanno abusato di “innocenti”. Da tempo, ha affermato il Papa guardando negli occhi le vittime degli abusi, “sento nel cuore un profondo dolore”. Esprime dunque il suo “dolore per il fatto che alcuni sacerdoti e vescovi hanno violato l’innocenza di minori e la propria vocazione sacerdotale abusandoli sessualmente”. Si tratta, ammonisce, di qualcosa di “più che atti deprecabili”. “E’ come un culto sacrilego, perché questi bambini e bambine erano stati affidati al carisma sacerdotale, per condurli a Dio. Ed essi li hanno sacrificati all’idolo della loro concupiscenza”. Questi abusi, hanno profanato “la stessa immagine di Dio alla cui immagine siamo stati creati”. Questi “atti esecrabili di abuso perpetrati contro minori”, ha detto ancora, “hanno lasciato cicatrici per tutta la vita”.

So, ha affermato il Papa, che queste “ferite sono una fonte di profonda e spesso implacabile pena emotiva e spirituale, e anche di disperazione”. Rivolge il pensiero alle famiglie delle vittime. “Alcuni – ha rammentato – hanno anche sofferto la terribile tragedia del suicidio di una persona cara”. La morte di questi amati figli di Dio – ha confidato – “pesa sul cuore e sulla mia coscienza, e di quella di tutta la Chiesa. A queste famiglie offro i miei sentimenti di amore e di dolore”.

“I peccati di abuso sessuale contro minori da parte di membri del clero – ha poi riconosciuto con amarezza – hanno un effetto dirompente sulla fede e sulla speranza in Dio”. Alcuni, ha commentato, “si sono aggrappati alla fede, mentre per altri il tradimento e l’abbandono hanno eroso la loro fede in Dio”. Ma, ha detto, “la vostra presenza qui parla del miracolo della speranza che ha il sopravvento sulla più profonda oscurità. Senza dubbio, è un segno della misericordia di Dio che noi abbiamo oggi l’opportunità di incontrarci, di adorare il Signore, di guardarci negli occhi e di cercare la grazia della riconciliazione”. “Davanti a Dio e al suo popolo – ha ripreso Francesco – sono profondamente addolorato per i peccati e i gravi crimini di abuso sessuale commessi da membri del clero nei vostri confronti. E umilmente chiedo perdono”. Chiedo perdono, ha detto il Papa, “anche per i peccati di omissione da parte dei capi della Chiesa che non hanno risposto in maniera adeguata alle denunce di abuso presentate da familiari e da coloro che sono stati vittime di abuso”. Questo, ha ammesso, “ha recato una sofferenza ulteriore a quanti erano stati abusati e ha messo in pericolo altri minori che si trovavano in situazione di rischio”.

Dall’altra parte, ha affermato, “il coraggio che voi e altri avete dimostrato facendo emergere la verità è stato un servizio di amore”, per aver “fatto luce su una terribile oscurità nella vita della Chiesa”. Ed ha denunciato con forza che: “Non c’è posto nel ministero della Chiesa per coloro che commettono abusi sessuali; e mi impegno a non tollerare il danno recato ad un minore da parte di chiunque, indipendentemente dal suo stato clericale”. Tutti i vescovi, è stata la sua esortazione, “devono esercitare il loro servizio di pastori con somma cura per salvaguardare la protezione dei minori e renderanno conto di questa responsabilità”. Per tutti noi, ha quindi affermato, “vale il consiglio che Gesù dà a coloro che danno scandalo: la macina da mulino e il mare” Francesco ha assicurato che si continuerà “a vigilare sulla preparazione al sacerdozio”, contando anche sul lavoro dei “membri della Pontificia Commissione per la Protezione dei Minori”. Tutti i minori, “a qualsiasi religione appartengano – ha soggiunto – sono i piccoli che il Signore guarda con amore”. Ed ha chiesto “ausilio” affinché sia aiutato “a far sì che possiamo disporre delle migliori politiche e procedimenti nella Chiesa universale per la protezione dei minori e per la formazione di personale della Chiesa”. “Dobbiamo fare tutto il possibile – ha ripreso – per assicurare che tali peccati non si ripetano più nella Chiesa”.

  • 1
  • 2
Tags:
abusiomelia santa martapapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
conduttore rai 1 diventa prete
Gelsomino Del Guercio
Addio al giornalismo: Fabrizio Gatta, il volto noto di Rai1, dive...
3
MAN HOSPITALIZED,
Silvia Lucchetti
Colpito da ictus: la Madonna di Loreto mi ha salvato ed è venuta ...
4
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
5
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
6
MATKA TERESA Z KALKUTY
Cerith Gardiner
In caso di necessità, l’efficacissima preghiera da 5 secondi di m...
7
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni