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Mosul: l’uomo del video non è Al Baghdadi, ma un suo luogotenente

© Iraqi News

Erebmedioriente - pubblicato il 07/07/14

Sono molti i siti e quotidiani di informazione che si sono lasciati aggirare dal presunto video in cui appare per la prima volta il “califfo” Abu Bakr al Baghdadi.

In questi giorni molti siti e quotidiani di informazione, compreso il nostro, si sono lasciati aggirare dal presunto video girato a Mosul in cui appare per la prima volta il “califfo” Abu Bakr al Baghdadi. Secondo il consiglio provinciale di Ninive quell’uomo non è il capo dell’Isis, ma è uno dei suoi luogotenenti a Mosul: Abu Bakr al Khatuna.

In un’intervista con IraqiNews, Mohamed Ibrahim, responsabile del Consiglio provinciale, sottolinea che “molte fonti anno smentito la presenza a Mosul di al Baghdadi”. L’autoproclamato califfo attualmente non è mai stato visto nella città e ciò darebbe peso alle voci di un suo ritorno in Siria.

Ibrahim aggiunge che le “forze irachene stanno conducendo una campagna incentrata a distruggere gli elementi dell’Isis in varie aree dell’Iraq, fra cui Salahuddin, a pochi chilometri da Mosul.

Secondo fonti di Erebmedioriente, le operazioni dell’Isis in Iraq sono anzitutto mediatiche. La maggior parte delle informazioni non vengono infatti raccolte sul campo, ma direttamente dai profili Twitter e Facebook dei terroristi, dove viene dato risalto alla loro crudeltà, proprio per nascondere con la paura, la vera situazione del movimento. Esso infatti rappresenterebbe meno del 10% delle forze in campo in Iraq contro al Maliki, fra cui militano anche molti sciiti.

Uno di questi gruppi è guidato dal religioso estremista sciita Mahmud al-Hasani al Sarkhi, di KerbalaIeri proprio nella città roccaforte dello sciismo iracheno, 30 persone sono morte durante l’attacco dell’esercito contro il quartier generale di al Sarkhi. Lo scorso 3 luglio, le forze di sicurezza irachene hanno tentato di arrestare il religioso, scatenando una vera e propria guerriglia con i suoi seguaci costata 45 morti. 

Qui l’originale

Tags:
estremismo islamicoiraqisis
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