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Non più solo “uomo” o “donna” su Facebook, arrivano “trans”, “femminelli”, “androgino” e tanti altri

© SHUTTERSTOCK
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L’Arcigay entusiasta di questa “vittoria”

Ne avevamo già parlato in precedenza quando era una sperimentazione solo americana. Da oggi, anzi già da un paio di giorni, è possibile indicare a Facebook che non ci si sente più solo "uomo" o "donna" nelle impostazioni del proprio profilo. Arrivano infatti a disposizione decine di opzioni, fino a 58 opzioni differenti. 

Sarà possibile inoltre scegliere i pronomi con i quali si è designati su Facebook – lui/gli, lei/le o neutro – e controllare il pubblico con cui condividere la propria identità sessuale. «L’iniziativa di Facebook – commenta Flavio Romani, presidente nazionale Arcigay che ha spinto molto perché ci fosse questo aggiornamento – ci dà l’occasione di riportare la questione dell’identità di genere nell’ambito delle scelte individuali ed autodeterminate, sgretolando quel binarismo uomo/donna che in molti casi è un vero e proprio muro che esclude chi, rispetto alla propria identità, non si adegua a quel modello. Non solo: scorrere una lista che comprende termini come cisgender o transgender vuol dire fare cultura, iniettare conoscenza in un ambito nel quale l’Italia fa ancora fatica ad aprire un dibattito serio!» (Giornalettismo, 4 luglio).

L’omologazione al "gender" insomma, corre sul web…

 

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